L’anno scorso finì con le Mercedes in parata durante il giro d'onore, quest’anno, sulla carta, le Ferrari partono favorite. Monza è una pista di motore e basso carico, caratteristiche che esaltano la SF90, e infatti Leclerc ha chiuso entrambe le prove libere al comando.

Ma le Mercedes sono tutt’altro che in difficoltà. All’indomani di Spa, Wolff aveva messo un po’ le mani avanti, dichiarando che la pista del GP d’Italia non fosse favorevolissima alla W10, eppure i tempi di oggi hanno detto il contrario.

Forse la pioggia a intermittenza e le temperature basse hanno livellato i valori, ma Hamilton ha chiuso il venerdì di Monza a 0.068” da Leclerc.

“Sono sorpreso - Ha ammesso l’inglese - Sono venuto qui senza sapere cosa aspettarmi da questo weekend”.

“Le Ferrari sono veloci nei rettilinei, lo sapevamo, ma non lo sono abbastanza tra le curve ed è li che le prestazioni si bilanciano e possiamo recuperare. Credo che sarà una gara difficile, ma penso siamo sullo stesso livello… Ci sarà da combattere”.

Resta l’incognita meteo. La pioggia è attesa per sabato e domenica, trovare il giusto equilibrio sulla vettura non sarà facile. In Mercedes, però, non punteranno a trovare le regolazioni solo per l’asciutto o solo per il bagnato ma: “Ci prepareremo per essere il più veloce possibile - Ha concluso il 5 volte Campione del Mondo - e poi correre con quello che abbiamo, ammesso che piova o meno. Adesso ho bisogno di guardare i dati e capire dove possiamo migliorare, per cercare di tirare fuori dalla macchina ogni punto possibile di prestazione in più”.