Oggi nelle qualifiche di Marina Bay non è stato uno dei sabati di gara più facili per Mercedes, considerando che la pista doveva essere più favorevole a loro – e al limite a Red Bull – ma non certo alla Ferrari. Non stupisce quindi che una delle prime domande poste a Lewis Hamilton dopo la pole di Leclerc verta su quanto sia rimasto sorpreso dal passo delle Rosse. «Beh, immaginavamo che questo weekend avremmo dovuto lottare contro le Red Bull – spiega Hamiltone sapevamo che anche le Ferrari, in circuiti con basso carico aerodinamico, erano forti; ma in circuiti come Budapest avevano faticato molto di più. Invece i loro aggiornamenti sembrano aver funzionato parecchio».

Contro queste Ferrari ha dovuto dare il massimo… «Non ci aspettavamo sicuramente che fossero così forti – prosegue Lewise che oggi saremmo stati dietro a loro. A quanto pare hanno fatto un grandissimo lavoro e da parte mia sono contento di essere riuscito a mettermi in mezzo alle loro due macchine. Oggi sicuramente ci mancava velocità: ho faticato a battagliare con loro e sono comunque contento che i margini siano così ridotti: spero che questo preluda a una bella battaglia in gara. Sarà dura, ma non impossibile, dalla prima fila».

C'è forse stato qualcosa che non è andato come doveva, ai box Mercedes, specie nel corso delle qualifiche? «La giornata non è stata grandiosa. Ieri era andato tutto molto più liscio, per me. Mentre oggi ho faticato un po' per tutta la giornata. Ho perso qualcosina rispetto a ieri nelle prestazioni, o forse gli altri sono migliorati, non so. Il primo tentativo in Q3 è stato così così, nel secondo ho migliorato praticamente di 1 secondo. Mi sembrava quasi impossibile poter riuscire a tornare davanti, ai box pensavo: "Oh mio Dio, dove posso trovare 1 secondo?"; però ho dato tutto quello che avevo, stasera, e sono riuscito a fare questo recupero nel secondo tentativo con un giro molto pulito. Mi sono comunque mancati 2 decimi nel primo settore ed è lì che ho perso la pole, evidentemente», conclude Hamilton.