Un’idea di base in continua evoluzione. Quali forme avrà la Formula 1 2021 si è potuto apprezzare dal modello di monoposto in scala utilizzato in galleria del vento dal gruppo di tecnici della FIA, al lavoro sullo sviluppo dell’aerodinamica che definirà i progetti futuri.

Visione provvisoria, soprattutto nelle caratteristiche dell’ala anteriore, da rendere più accattivante nel look che non i tre profili semplici e le paratie esterne ancor di più. Arrivano nuovi particolari, indizi di interventi che verranno portati in galleria del vento a ottobre, prima che il regolamento tecnico trovi l’ufficialità nelle norme da approvare a fine mese. Novità presentate alle squadre nel lunedì successivo al GP di Singapore.

ANTERIORE FUTURISTICO

L’ala anteriore non avrà i due flap rettilinei, l’ultima specifica sviluppata dai tecnici coordinati da Nicholas Tombazis e Pat Symonds avrà un disegno più “radicale” e futuristico secondo le anticipazioni offerte dalla F1.

Molto diverse saranno, soprattutto, le paratie esterne, indicate con un disegno simile alle pinne applicate all’estremità alare sugli aerei di linea, quindi non più uno sviluppo lineare e rettangolare come sul muletto svelato in agosto, bensì rivolte verso l’alto (per certi versi una soluzione simile ai primi rendering futuristici sulle monoposto 2021).

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Dettaglio più importante, le paratie non saranno soggette a carichi, lasciando opportunità di sviluppo aerodinamico alle squadre in quella che è un’area cruciale per la gestione dei flussi e delle turbolenze.

È prevedibile come dai test in galleria del vento e la nuova configurazione aerodinamica 2021, i tecnici della Federazione abbiano misurato l'impatto di diverse scelte progettuali e il relativo impatto sull’obiettivo fondamentale del regolamento: consentire a una monoposto di correre in scia senza perdere troppo carico aerodinamico.

Tra le idee oggetto di verifica da parte dei tecnici, la possibilità di una riduzione della larghezza dell’ala anteriore rispetto agli attuali 2 metri. I dati dovranno indicare se un restringimento avrà impatti negativi sulle turbolenze generate, sempre nell’ottica delle scelte fondanti il regolamento 2021.

ALA POSTERIORE SCAVATA

Modifiche sostanziali si avranno anche sull’ala posteriore, sarà più larga di quanto non si è visto sul modellino in galleria del vento e avrà paratie curve, scavate nella zona inferiore, simili alla configurazione odierna per renderle più accattivanti nell’aspetto.

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Altri particolari sono stati affinati, come il musetto più basso di 25 mm e un telaio più alto, al pari della struttura del poggiatesta e il roll-hoop dell’airscope. Interventi completati da dettagli legati all’area del fondo, dei freni posteriori e intorno al cambio.