Nelle qualifiche di Sochi, Lewis Hamilton ha dovuto esprimere il meglio di sé per inserirsi tra le due Ferrari, sopravanzando Sebastian Vettel di giusto 23 millesimi. Nonostante la pole mancata, ne esce però abbastanza soddisfatto: «Finora mi sembra un weekend davvero positivo e sono molto contento del lavoro di tutti. Siamo andati avanti fino a tarda notte e ancora oggi, ma alla fine è andato tutto bene. L'obiettivo finale è sempre quello di avvicinarci il più possibile al 100 per cento e non credo di aver lasciato molto in macchina oggi. Sochi è sempre stata una pista in cui ho faticato, ma stavolta ogni giro andava sempre meglio, non ho fatto veri errori e in particolare l'ultimo giro è andato bene».

Naturalmente Lewis ricorda benissimo che ciò che conta è però la gara, e che la sua situazione al via – partire con le gomme medie anziché soft – non gli assicurerà lo scatto migliore, in teoria. «C'è parecchio fino alla prima curva, quindi non è sempre la cosa migliore partire con una gomma più dura. Ma dovevamo provare qualcosa e trovo positivo poter avere una strategia diversa domani. La squadra ha fatto davvero un buon lavoro per metterci in quella posizione e non vedo l'ora di combattere», conclude Hamilton.

Al contrario del compagno di squadra, Valtteri Bottas si è sempre distinto su questo tracciato, ma non stavolta: come mai? «Sì, oggi è stata una qualifica difficile per me. Nell'ultimo settore, in particolare in curva 13, avevo continuamente "snap" posteriori (quando il retrotreno scarta senza preavviso, ndr) a metà curva praticamente in ogni giro di qualificazione. Questi hanno surriscaldato le gomme e hanno reso tutto davvero complicato, e non ho davvero trovato un modo per aggirare il problema. Nel secondo run in Q3 lo snap è stato piuttosto grande e così ho interrotto lì l'ultimo giro».

Entrambi i piloti hanno sottolineato la differenza in velocità come fattore determinante nella miglior prestazione dei ferraristi rispetto a loro, e pure il team principal Toto Wolff insiste su questo fattore: «Oggi abbiamo estratto tutto dal nostro pacchetto, quindi sono davvero contento delle nostre prestazioni, ma stiamo perdendo sette/otto decimi dalle Ferrari solo sui rettilinei, e non c'è molto da fare contro questo. Ma faremo di tutto per provare a combattere domani: saremo su una gomma più dura degli altri attorno, il che renderà la partenza un po' complicata, ma speriamo creerà alcune opportunità più avanti nella gara».