Il primato è molto simile a Sochi: dal 2014 Mercedes ha sempre vinto il Gran Premio del Giappone. Basta per definirlo un feudo. Contendibile? In Russia è quanto accaduto grazie alle prestazioni espresse dalla Ferrari. La doppietta Hamilton-Bottas è arrivata per una serie di eventi avversi al box Rosso. Merito a Hamilton e Mercedes di essersi posti nella condizione di approfittarne.

Che servisse, però, un cambio di prestazione, era chiaro sin dalla qualifica in Russia. Lì, difficoltà a sfruttare al meglio la gomma più morbida nel giro di qualifica, in gara comunque a inseguire Vettel e Leclerc. A Suzuka, sarà cruciale capire l'equilibrio velocità-performance in curva, il "peso" dei decimi sugli allunghi contro quello dei tratti più guidati.

FERRARI MEGLIO DI NOI ALLA RIPRESA

Arriveranno sviluppi alla monoposto, piccoli accorgimenti da quanto anticipa Toto Wolff, che guarda i fatti e i risultati tra Spa e Sochi per dire: “La vittoria di Sochi non modifica il fatto che la Ferrari abbia avuto un avvio più competitivo della seconda parte di stagione di quanto non abbiamo fatto noi.

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Introdurremo degli aggiornamenti secondari in Giappone, siamo fiduciosi ci aiuteranno a compiere un passo nella giusta direzionee. Sappiamo comunque che dovremo estrarre tutto dalla macchina e le gomme, se vorremo essere in lotta per la vittoria.

A Suzuka possiamo contare su un curriculum importante, avendo vinto tutti i Gran Premi del Giappone nell’era ibrida, però quest’anno ci aspettiamo sia particolarmente sfidante data la forza dei nostri avversari. Sarà una lotta molto serrata, una di quelle che non vediamo l’ora di affrontare”.

EQUILIBRI DA ESAMINARE

Il confronto è, adesso, davvero ai massimi livelli. Una Ferrari ad aver incrementato le proprie prestazioni, una Mercedes sempre veloce e al colpo di reni per chiudere il 2019 non solo da campioni nelle due classifiche iridate, ma ristabilendo un equilibrio che li ha visti dominanti per un’ampissima fetta di campionato.

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Nell’equazione tutta divertimento si introdurrà la variabile meteo, su una qualifica che, tradizionalmente, a Suzuka è molto importante. E le ultime esibizioni, sul bagnato, hanno spostato i favori del pronostico su Mercedes. Un parametro di giudizio in più, sabato, degli equilibri tra W10 e Ferrari SF90 se dovesse, come sembra, corrersi la qualifica sotto la pioggia.

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“Agguantare la doppietta a Sochi dopo tre gare senza vittoria è stata una sensazione fantastica. Siamo stati competitivi in Russia e massimizzato le opportunità, tanto Lewis quanto Valtteri hanno guidato in modo impeccabile. Abbiamo portato a casa 44 punti, incrementato il vantaggio nei due campionati e siamo motivatissimi a tenere il piede sull’acceleratore per le restanti 5 gare, ha aggiunto Wolff.