Toto Wolff ha relegato a “piccole” le novità che porterà in pista Mercedes a Suzuka. Dalla pitlane arrivano le prime indicazioni sulle aree di intervento e le soluzioni che vedremo dalle prove libere del venerdì sulla W10.

Sterzi a parte: Le Mans ’66, la grande sfida è già vinta

A essere piuttosto diversi saranno i profili accanto alle pance, il complesso di deviatori di flusso composto dai piloni laterali, a Suzuka con uno sviluppo più rettilineo e privo della curvatura a ponte nella zona superiore delle prese d’aria accanto al cockpit, come emerge dalle immagini diffuse su Twitter dal giornalista Albert Fabrega.

Pilone che ingloba i due profili orizzontali aperti e risulta più esteso in altezza. Cambiano anche gli stessi profili orizzontali raccordati al pilone, più elementi adesso – se ne contano 5 dai precedenti 4 – e tutti allineati davanti al pilone, mentre è confermato il componente svergolato che si raccorda al bordo più avanzato del fondo.

Leggi anche: Leclerc, Suzuka nel ricordo di Jules

Un’area di massima evoluzione durante l’anno, quella dei bargeboards per gestire al meglio i flussi lungo le fiancate e spostare le turbolenze delle ruote anteriori perché non interferiscano con l’efficienza del fondo.

La specifica utilizzata fino a questo week end era stata introdotta a Hockenheim (sopra), prima ancora era stata la tappa di Barcellona (immagine in apertura) a introdurre una versione ancora diversa rispetto al disegno della primissima parte di campionato.