Appuntamento al maggio del 2021, quando la Formula 1 sbarcherà a Miami. Dove? Di fatto, i programmi ruotano intorno all’Hard Rock Stadium di Tom Garfinkel, presidente anche dei Miami Dolphins. Un annuncio congiunto di Garfinkel e di Sean Bratches prospetta i vantaggi del primo GP di Miami.

Il percorso, tuttavia, non è così lineare, poiché si attende la pronuncia del governo cittadino, pressato dalle proteste dei residenti nell’area vicina allo Stadium, contrari allo svolgimento di un GP per i disagi che deriverebbero dalle limitazioni alla circolazione, il traffico, l’inquinamento e il rumore.

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Sono le rimostranze, riportate dal Miami Herald, sulle quali il governo della città di Miami dovrà pronunciarsi, probabilmente entro questo mese di ottobre.

CIRCUITO-PARCHEGGIO

Dovesse arrivare il via libera, la Formula 1 gareggerebbe in un, seppur grandissimo, parcheggio. L’area intorno allo stadio Hard Rock è uno spazio privato, solo una parte del circuito ricadrebbe sulla viabilità pubblica, con i conseguenti disagi.

AFFARE MILIONARIO

C’è un progetto, un’idea di tracciatura, c’è soprattutto l’appetito per il business che attiverebbe l’evento. “Siamo eccitati di annunciare che la Formula 1 e l’Hard Rock Stadium hanno raggiunto un accordo di principio per ospitare il primo Gran Premio di Formula 1 a Miami all’Hard Rock Stadium.

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Con un impatto annuo stimato in oltre 400 milioni di dollari e 35 mila pernottamenti, il GP di Miami di Formula 1 sarà un colosso economico per il sud della Florida”, dichiarano in una nota congiunta Garfinkel e Bratches, quest’ultimo indicato in uscita dal proprio ruolo di direttore generale delle operazioni commerciali della Formula 1 a fine anno.

“Siamo profondamente grati ai nostri tifosi, ai funzionari pubblici e all’industria del turismo per la loro pazienza e per il supporto durante questo processo.

L'editoriale del direttore: Occhio alla mucca dell’Erzegovina!

Non vediamo l’ora di portare il più grande spettacolo delle corse che ci sia sul pianeta per la prima volta in una delle regioni più iconiche e glamour al mondo”.

MONACO POI MIAMI

I promoters hanno avviato una sorta di “campagna di endorsement”, la ricerca di adesioni favorevoli allo svolgimento del GP, sul quale pende l’incertezza dell’autorizzazione da parte delle autorità locali.

Su Twitter, Garfinkel ha rilanciato: “La F1, la più grande corsa al mondo, non è mai stata nel Sud della Florida. Immaginate la gente arrivare in questa regione da tutto il mondo a maggio. Molteplici punti di sorpasso, servizi di prima classe. Barcellona, Monaco, Miami… rendiamolo possibile”.

L’idea di un posizionamento a maggio, dopo il GP di Spagna e di Monaco, come prospettata dall’a.d. dell’Hard Rock Stadium, eviterebbe una sovrapposizione con il GP degli USA e il GP del Messico, solitamente in programma a ottobre.