Solo energy drink è Red Bull? Macché. Il marchio da défilé è Alpha Tauri, linea di abbigliamento che ritroveremo nel 2020 in Formula 1.

Alpha Tauri sarà il nuovo nome col quale vedremo correre la oggi Scuderia Toro Rosso, denominazione che esce di scena dopo 14 campionati.

Denominazione diversa, la sostanza resterà invariata e il team continuerà a operare a Faenza. Un’operazione di marketing che ha ricevuto il placet delle altre scuderie e della Federazione, dopo il GP di Russia, secondo quanto riporta Motorsport.com.

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Dalla gloriosa Minardi alla cessione a fine 2005 a Dieter Mateschitz, a italianizzare il marchio Red Bull e dar vita a Toro Rosso.

Una vittoria all’attivo, la storica del 2008 con Sebastian Vettel a Monza, da motorizzati Ferrari. Un altrettanto storico podio, ottenuto quest’anno da Kvyat a Hockenheim, terzo. Sono i risultati di maggior prestigio ottenuti dalla Toro Rosso, sesta nel mondiale Costruttori nel 2008, piazzamento più alto raggiunto in quasi 3 lustri.

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È il secondo cambio di denominazione e iscrizione al campionato che si ha in Formula 1 negli ultimi 14 mesi, dopo la trasformazione di Force India in Racing Point, sebbene i due scenari siano profondamente diversi, visto il cambio della proprietà nel caso del team inglese. Per Toro Rosso si tratta esclusivamente di un’operazione di marketing.

Quanto ad Alfa Romeo, un caso ancora diverso, poiché l'iscrizione ufficiale al campionato avviene ancora con licenza Sauber Motorsport.