È involato verso il sesto titolo mondiale, una pratica che può chiudere già domenica, dovesse il GP del Messico portarlo ad avere 78 punti di vantaggio su Valtteri Bottas. Lewis Hamilton ridimensiona sempre, in pubblico, il peso specifico dei record, con il prossimo traguardo destinato a essere infranto del maggior numero di vittorie in carriera (Michael Schumacher, 92).

Vittorie, quindi primati, possibili grazie al supporto del miglior progetto in griglia. Una condizione necessaria per tutti i piloti. A fine 2020 scadrà il contratto che lo lega a Mercedes e sarà tempo di decidere quale futuro scrivere.

Servirà capire chi potrà offrire le migliori garanzie di competitività dal 2021, stagione di importanti cambiamenti regolamentari. E difficilmente si può immaginare un tracollo della squadra che ha apposto la firma su 6 campionati Costruttori di un’era turbo ibrida dominata.

Difficilmente potrà essere l’aspetto economico la leva più stimolante sulla quale discutere il rinnovo, una leva che i tabloid inglesi, come il The Sun, danno per certa.

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Il cosa farà Mercedes e Lewis Hamilton si lega anche ad altri scenari, al cosa farà Max Verstappen, al cosa farà la Ferrari con il contratto di Sebastian Vettel in scadenza. Più “tavoli” di trattativa e con ricadute incrociate da ciascuna decisione.

MERCEDES VINCENTE PER CONVINCERE

Fintanto che riusciremo a dare una macchina vincente, Lewis non ha motivo di considerare altri team e noi non abbiamo motivo di guardare altrove”, il commento di Toto Wolff sulla materia rinnovo di contratto, parole riportate dal The Sun.

“Quel che abbiamo detto a Lewis è che vorremmo concludere il campionato su note alte, respirare un istante e poi discutere cosa accade nel 2021”.

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L’ultimo rinnovo di contratto è stato sottoscritto nel 2018, al termine di trattative avviate in inverno tra Lewis e Wolff. Un triennale indicato in oltre 46 milioni di euro l’anno (al cambio attuale).

GLI STIMOLI A PROSEGUIRE

Contano di più, in prospettiva, le garanzie tecniche e gli stimoli a continuare, a cavallo di due ere tecniche e confermandosi contro avversari giovani campioni in divenire. Lo stimolo a dimostrarsi vincente anche fuori dalla Mercedes? Chissà. L’appartenenza alla “famiglia Mercedes”, il concetto di “lealtà”, sono temi ciclicamente ripresi da Lewis quando ha commentato possibili alternative, come un futuro in Ferrari.

Wolff, GP Messico difficile: obiettivo limitare i danni

E Wolff aggiunge: “Lealtà e integrità sono qualcosa che ci lega insieme e le discussioni più importanti sul 2021 saranno con Lewis e Valtteri. Anche la Ferrari guarderà alle opzioni che avrà. Adesso hanno una buona coppia di piloti che a volte va un po’ a singhiozzo, quindi penseranno ‘Cosa vogliamo per il 2021?’. Noi stiamo ragionando sulla stessa cosa, quale pensiamo sia la coppia di piloti perfetta per il 2021?”.

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Mercedes avrà un George Russell pronto da promuovere in “prima squadra”, oltre alla via di un corteggiamento a Max Verstappen che sarebbe certo ben felice di guidare per il team dominante. Più carte e intrecci di mercato, destinati a tenere banco fino alla prossima estate.