Il bilanciamento della monoposto per Leclerc. La gestione della gomma per Vettel. Due aspetti che faranno la differenza a Austin, GP degli USA, tappa buona per la Ferrari per rifarsi dell’esito messicano, coltivato da alte speranze al sabato e infranto contro una Mercedes ad avere la meglio con la strategia.

Scelte tattiche e, in generale, non solo premiano la W10 in gara. Differenze che Sebastian Vettel ha analizzato al termine del GP a Città del Messico. “A essere sinceri, la nostra macchina è buona sul dritto perché è efficiente, quindi merito a noi. Poi, abbiamo fatto un ottimo lavoro sulla power unit, perciò complimenti a Maranello.

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Però ci manca carico aerodinamico, che porta forse a un passo gara più debole, a faticare un po’ di più alla domenica quando si tratta di gestire le gomme e più giri, mentre in qualifica penso possiamo estrarre un po’ di più dalla macchina, coprire le nostre debolezze un po’ di più con gomme fresche. Con gomme nuove riesci a mascherare un po’ i problemi qua e là. Questa è la spiegazione lineare, tecnica (di cosa manca in gara; ndr).

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Abbiamo tutti gli ingredienti, dobbiamo mettere solo le cose un po’ più insieme. Abbiamo le persone, l’intelligenza, dobbiamo assicurarci che le cose vadano al loro posto e, quando accade, penso le cose inizieranno ad attivarsi”, ha spiegato Seb.

BILANCIAMENTO CRUCIALE PER IL PUZZLE AUSTIN

Il Circuit of the Americas è pista molto più completa dell’ultima andata in archivio. Bilanciamento per divorare la sequenza di esse nel primo settore. Trazione per lanciarsi bene sul lungo dritto. Precisione nei punti lenti del settore finale.

“Mi piace molto gareggiare negli Stati Uniti e in particolar modo ad Austin. La città è bellissima e l’atmosfera di tutto il weekend del Gran Premio è particolare, direi diversa da tutte le altre tappe del campionato.

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La pista è altrettanto unica. Nel costruirla si è preso spunto da varie parti di altri circuiti celebri del mondo ed è una sfida molto interessante da affrontare.

C’è un lungo rettilineo, ma si incontrano anche curve di tipologia diversa che fanno sì che per eccellere al COTA sia necessario avere un bilanciamento ideale”, commenta Leclerc, a regalarsi un po’ di America con il match di NBA tra San Antonio e Portland.

GOMME DA ATTIVARE

Il week end è previsto su pista asciutta, semmai il problema saranno le temperature ambientali, attese molto rigide, come spesso accade a Austin. Al mattino di venerdì si girerà con 10° C e in qualifica andrà appena meglio, visti i 15° C previsti.

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Temperature, per dire della gestione della gomma, aspetto sul quale Vettel aggiunge: Su questa pista è sempre piuttosto difficile portare le gomme nella miglior finestra di prestazione e per questo il venerdì è prezioso. Lo scorso anno a causa del maltempo i dati raccolti non furono utili mentre quest’anno si prevede cielo sereno ma temperature molto basse.

Credo che la pista, anche considerando il risultato dello scorso anno, sia adatta alla nostra vettura, ma abbiamo imparato che non è mai saggio dare per scontato qualcosa. Meglio scendere in pista prima di sbilanciarsi”.