Non dimentica un 2018 che fu complesso nella gestione delle gomme e corso sull’onda dei chiarimenti tecnici sulla legalità dei fori su cerchi posteriori della Mercedes, Toto Wolff. Non dimentica ma avvisa, al tempo stesso, come questa Mercedes, a Austin, vada con le carte in regola per puntare dritta alla vittoria.

C’è il titolo mondiale Piloti da festeggiare, Hamilton da portare in trionfo, farlo replicando il risultato del Messico, con la differenza che il GP degli USA, già solo sulla carta, ha curve e caratteristiche in grado di esaltare la W10.

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Dall'altra parte ci sarà una Ferrari competitiva sul giro secco a Suzuka, meno sul passo gara. Suzuka simile per certe caratteristiche del primo settore, premianti sul carico aerodinamico.

W10 GENTILE SULLE GOMME

“Ci aspettiamo un’altra battaglia in pista. Abbiamo un curriculum dignitoso a Austin, comunque lo scorso anno vivemmo un week end difficile per la gestione delle gomme. La W10 le tratta meglio, è più gentile sulle gomme di quanto non lo fosse la macchina 2018, quindi dovrebbe essere meno un problema.

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Speriamo in un’altra domenica spettacolare a Austin, il Circuit of the Americas ha offerto grandi gare con tanti sorpassi in passato”, commenta Wolff. Il “dignitoso” è quantomeno riduttivo, viste le 4 affermazioni nelle ultime 5 edizioni.

STILE VINCENTE DA RIPROPORRE

“Dopo aver vinto in mondiale Costruttori in Giappone abbiamo detto di voler concludere la stagione in stile e la gara in Messico è stata la prima dimostrazione. Ha evidenziato quanto sia ancora affamato il team, tutti continuano a spingere a fondo per ottenere il miglior risultato.

Si è trattato del 100° successo Mercedes nel mondiale di Formula 1, una pietra miliare nella nostra storica da corsa e un risultato che dimostra la dedizione e le capacità delle tante persone che hanno contribuito alla nostra tradizione”, prosegue Toto.