Sebastian Vettel non ha particolarmente brillato nelle prove libere del venerdì. La prima sessione è filata abbastanza liscia, caratterizzata dai run collettivi fatti per testare le gomme 2020, ma difficoltà sono emerse nel secondo turno.

Il tedesco si è concentrato sulle comparative tra gli pneumatici duri e morbidi, senza trovare la quadra giusta sull’assetto. Nella simulazione di qualifica, sembra più facile arrivare a una soluzione, ma per quanto riguarda il passo, il terzo turno di libere diventa decisivo per risolvere i problemi: “La vettura inizialmente mi è sembrata buona, e questo è positivo, poi però abbiamo provato alcune modifiche che non sono andate nella direzione giusta. Se non altro abbiamo capito di che cosa abbiamo bisogno e credo che domani potremo migliorare sul giro veloce. Per quanto riguarda il passo gara c’è invece ancora parecchio da fare per essere al livello dei rivali”.

La variabile da considerare è lo stato della pista. Come Leclerc, anche Vettel ha commentato negativamente lo stato dell’asfalto del COTA: “È sempre divertente qui ad Austin, anche se la pista probabilmente non è nelle migliori condizioni visto quanti dossi ci sono. Tuttavia è così, non ci possiamo fare niente e questo ci rende tutto un po’ più complicato”.

Nonostante il venerdì sia finito con qualche punto interrogativo di troppo, Seb è fiducioso: “Conosciamo le nostre debolezze e i punti di forza: in qualifica i nostri limiti sono meno evidenti, mentre in configurazione gara siamo più in difficoltà. Tutto considerato, tuttavia, sono fiducioso che possiamo migliorare parecchio: ci concentreremo sui nostri punti deboli e vediamo che cosa riusciamo a portare a casa”.