Aveva una sola possibilità, almeno per allungare la partita fino al Brasile: vincere e sperare in un risultato negativo del compagno di squadra.

Bottas, al COTA, ne aveva più di tutti. L’ha dimostrato in qualifica, prendendosi la pole e l’ha dimostrato anche in pista, gestendo in maniera magistrale la strategia a due soste che, dalle previsioni Pirelli, era meno performante rispetto a quella a una.

Ma contro questo Hamilton c’è stato ben poco da fare. A Bottas resta la consolazione di aver battuto, con un bellissimo sorpasso, di rabbia, nella volata finale, il sei volte Campione del Mondo.

“E’ una grande vittoria - Ha detto - Mi sento bene, ho avuto ottime sensazioni fin dalla qualifica. Abbiamo avuto un passo molto competitivo e sono molto contento di questa vittoria. L’unica cosa che potevo fare era concentrarmi soltanto su questo weekend, cercare di fare del mio meglio e provare a tenere aperto il Mondiale. Non è stato sufficiente, ha vinto Lewis”.

Le due soste l’hanno messo alle spalle di Hamilton nello stint finale, ma il finlandese non ha mollato, andando a prendere il britannico nonostante il suo gran ritmo. “Non sapevo bene quale sarebbe stata la strategia migliore, ma per fortuna il mio passo era abbastanza buon e sono riuscito a far funzionare la strategia a due soste, che non era pianificata all’inizio” ha chiarito Bottas.

A stento, Valtteri ha trattenuto la delusione. Nel retro podio è rimasto per un po’ in un angolo, da solo, senza incrociare lo sguardo di Lewis. A inizio anno, le ambizioni erano diverse, soprattuto per scrollarsi di dosso la bruttissima e immeritata etichetta di “maggiordomo”. Ma, alla fine, le congratulazioni a Hamilton arrivano, con il rinnovo alla sfida per la prossima stagione: “Innanzi tutto voglio congratularmi con Hamilton. Io ho fallito il mio obiettivo a livello personale, ma c’è sempre l’anno prossimo. Quest’anno ha meritato lui, ha fatto una stagione fantastica”.