Ad Abu Dhabi ne saprete di più. Così, Helmut Marko, nelle ultime settimane quando interrogato sul futuro di Honda in Formula 1 dopo il 2020.

E il week end lungo di Yas Marina si apre con l’annuncio del motorista: impegno confermato anche nel 2021.

Continuerà a fornire le power unit a Red Bull e Toro Rosso, in un impegno circoscritto al momento a una sola stagione, in attesa di capire se il progetto potrà essere di lungo periodo. 

F1 2021, incontro Marko-Honda per sbloccare il futuro

Reduce dalla migliore stagione in Formula 1 dal rientro nel 2015, i progressi della power unit Honda hanno consentito a Red Bull di ottenere 3 vittorie con Max Verstappen e farlo con l’utilizzo di 4 motori in una stagione, andando in penalità a Spa e Monza. 

Decisione al vertice

Affidabilità in netto miglioramento, come le prestazioni. I nodi legati alla conferma o meno della partecipazione al mondiale 2021 e le stagioni seguenti erano essenzialmente di tipo economico, per come emerso nelle dichiarazioni delle ultime settimane.

Ai motoristi non si applicherà il budget cap in vigore per le scuderie, verranno invece ridotte le ore concesse per le verifiche al banco dinamometrico.

Quanto al costo della fornitura, non dovrà superare i 15 milioni di euro a stagione per team, come da previsione del regolamento sportivo per il periodo di omologazione 2021-2025 – con ampi margini tuttavia di manovra concessi a motorista e squadre clienti –.

Con una produzione di serie indirizzata chiaramente verso l’elettrificazione, i vertici della casa giapponese erano chiamati a decidere sull’“aderenza” del progetto Formula 1 alle prospettive industriali e, soprattutto, valutare l’impegno finanziario richiesto per essere competitivi.