Chiude la stagione da inarrivabile, con una prova da dominatore assoluto, Lewis Hamilton. Ad Abu Dhabi il tema sportivo è a senso unico, troppa la superiorità a Yas Marina per essere messa in discussione.

L’ultima esibizione dell’anno, però, vale anche un antipasto di una portata che sarà servita frequentemente nel 2020: il mercato piloti al vertice della griglia e l'analisi di più scenari possibili.

Intorno a Lewis Hamilton ruotano in realtà più sedili e movimenti. Da verificare con quante “munizioni” - leggi impegno di risorse - andrà in griglia Mercedes dal 2021, quale sarà il futuro di Toto Wolff e, di conseguenza, le scelte che farà Lewis Hamilton.

Uno scenario che ha fatto irruzione nella conferenza stampa dei team principal, al venerdì, approfondito da Wolff nel corso del week end, per dire come una permanenza di Lewis in Mercedes ha alte chance, con un 25% di possibilità che vada altrove. E altrove, per sfida e per simbolo da affiancare a una carriera straordinaria, è la Ferrari.

Ferrari alla finestra

“Lewis è certamente un pilota incredibile, fantastico. Sapere che sarà disponibile nel 2021 può solo renderci felici, onestamente però è troppo presto per qualsiasi decisione.

Siamo felici dei piloti che abbiamo al momento e certamente, a un punto della prossima stagione, inizieremo a discutere e capire cosa fare”, ha commentato Mattia Binotto.

GP Abu Dhabi, l'analisi gara: Hamilton chiude in bellezza

Hamilton ha sempre professato lealtà nei confronti di Mercedes, ha l’esigenza di ottenere garanzie tecniche andando nel 2021 e, non ultimo, a Interlagos ha chiarito l’importanza di scoprire quali scelte farà Toto Wolff per il proprio, di futuro.

Sentiero a un bivio

Conclusa la gara di Abu Dhabi, Lewis è tornato sul tema mercato e il giro di parole è apparso un po’ meno perentorio del solito. Ai rumours di incontri negli ultimi mesi con John Elkann, Hamilton ha risposto: “Naturalmente tutto ciò che accade dietro porte chiuse è chiaramente sempre privato, con chiunque tu sia seduto. Penso, però, che per tanti, tanti anni non mi sono mai seduto e considerato altre opzioni perché ci siamo trovati su… semplicemente seguire una via sulla quale eravamo e il viaggio che stavano affrontando.

Sinceramente, penso siamo ancora su quel sentiero e credo che ci sia molto poco che cambierà, ma non c’è nulla di male penso… So che Toto sta anche valutando le sue opzioni future e solo lui sa quale sia la cosa migliore per sé e la sua famiglia. Aspetto di vedere cosa farà.

Il sondaggio: Hamilton-Ferrari dal 2021: cosa ne pensate?

Amo dove mi trovo, perciò non è assolutamente una decisione rapida quella di fare qualcos’altro però penso sia saggio e intelligente per me sedermi e pensare ciò che voglio…. Se dovesse essere l’ultimo periodo o fase della mia carriera. In realtà voglio continuare a vincere, poter lottare anche con questi giovani piloti, non posso davvero dire cos’altro accadrà andando avanti”.