Per Esteban Ocon, anzitutto contava rientrare nel giro, prendersi un sedile ed essere in griglia a Melbourne. Poi si vedrà. Due anni con Renault e, in prospettiva 2020, le ambizioni del team non sembrano essere poi così diverse dalle velleità di Racing Point, lasciata da Ocon a fine 2018.

Navigare a metà schieramento, provando a essere i migliori nel gruppo di inseguitori. Posizione sfuggita al team francese, sonoramente battuto da McLaren, più competitiva e regolare nell'arco del campionato.

La speranza di poter svoltare e agganciare i top-3 al vertice è legata al passaggio regolamentare del 2021, sul quale investire nel corso dei prossimi mesi. “Nonostante una buona crescita negli ultimi anni, non abbiamo ancora la macchina per vincere e non l’avremo nemmeno il prossimo anno.

Leggi anche: Rossi-Hamilton, il Dottore prende le misure alla Mercedes

Costruire un team che sia in lotta per il podio e la vittoria richiede tempo. C’è molto lavoro da fare, progrediremo e ci avvicineremo ai primi tre”, ha spiegato Ocon, intervistato da Le Figaro.

Dai test di Abu Dhabi ha raccolto le impressioni sulla monoposto – destinata a un sensibile cambiamento, secondo quelle che sono state le indicazioni di Daniel Ricciardo nei mesi scorsi – e sulle nuove gomme. Dallo sviluppo invernale, dai prossimi due mesi e mezzo, a Viry dovranno essere in grado di produrre una crescita che porti la squadra a proporsi quarta forza in campo, un obbligo per un costruttore ufficiale.

Abiteboul, programma incentrato sul 2021

La campagna di rafforzamento condotta sul dipartimento aerodinamico, con l’ingaggio di Pat Fry, va letta in prospettiva 2021, sulla quale Ciryl Abiteboul ripone l’intera posta della competitività Renault: “L’obiettivo è di colmare il divario dai to team, sarà il prossimo compito difficile.

WMSC, F1: torna la bandiera a scacchi. Rally1, ibrido standard

È un obiettivo per il 2021, tutto nel nostro programma è stato strutturato sul lungo periodo del 2021, perché sarà davvero la prima opportunità perché si possa verificare”.

Motivazione vincente

Un 2021 che dirà se Renault può essere una seria alternativa per sviluppare la propria carriera o risulterà un passaggio intermedio nella carriera di Ocon, che ha aggiunto: “Mi interessa solo vincere, sin da quando ero bambino, però in Formula 1 devi fare i conti con ciò che hai a disposizione e non abbiamo sempre la macchina migliore.

La cosa importante è mantenere la motivazione a compiere progressi e arrivarci un giorno. Il mio obiettivo è diventare campione del mondo, non voglio correre per il settimo o l’ottavo posto”.