Cosa attendersi dalla McLaren che verrà presentata il prossimo 13 febbraio? La MCL35 dovrà confermare il team al vertice tra le squadre di metà schieramento, troppo ampio il divario dai primi tre per immaginare di poterlo ridurlo sostanzialmente, tanto più in una fase di continuità regolamentare.

“Sarà una macchina che rappresenterà in gran parte un adeguamento di quella dello scorso anno. Il team penso abbia svolto un ottimo lavoro nel lavorarci su, soprattutto nelle aree in cui non eravamo particolarmente forti lo scorso anno, pressoché ogni area”, ha commentato Norris, con la consueta verve, dall’Autosport International Show.

Recupero a ritmo ridotto

Per tornare a dire la propria al vertice si dovrà attendere il 2021 e Zak Brown chiarisce quelle che possono essere le aspettative sulla stagione al via il prossimo marzo: Abbiamo compiuto un progresso enorme tra 2018 e 2019, in parte perché eravamo andati così male nel 2018 che era difficile non compiere un grande progresso nel 2019.

Non intravedo un uguale progresso tra 2019 e 2020. I regolamenti sono molto molto simili e penso che la griglia non si presenterà molto diversa. Ci saranno probabilmente un paio di sorprese qua e là”.

Sterzi a parte: Viva Kimi, il non adulterato!

Se i miglioramenti non potranno essere della stessa portata, per i ridotti distacchi che spesso hanno contraddistinto la battaglia tra le squadre di seconda fascia - nell’ordine di pochi decimi in qualifica – la quarta posizione nel Costruttori si annuncia contendibile.

Partenza in posizione

Sarà fondamentale partire subito bene così da poter pianificare al meglio lo spostamento di risorse sulla monoposto 2021. “Siamo un team ancora giovane, James Key non ha sviluppato la macchina dello scorso anno, ha lavorato a quella di quest’anno e vedremo come sarà. Andreas Seidl si è unito a noi solo a metà dello scorso anno, quel che ci serve davvero è un avvio di stagione più pulito, farci trovare pronti in gara”, aggiunge Brown.

Lo sviluppo della MCL35 è già affiancato al progetto 2021, “è già in galleria del vento” conferma l’a.d. di McLaren Racing. “Ci sentiamo piuttosto bene rispetto alla monoposto 2020, dobbiamo solo tenere la testa giù, avremo gare fantastiche e week end negativi, non avverrà dal giorno alla notte (il ritorno tra i primi; ndr): speriamo solo di continuare a progredire”.

L'Editoriale del Direttore: Sfidanti fissi nel Circus della F.1