Toccherà anche alla Formula 1 unirsi alla serie di eventi sportivi cancellati in Cina a causa della diffusione del Coronavirus? Il Gran Premio di Cina è in programma a Shanghai il prossimo 19 aprile e prevedere quella che sarà l’evoluzione dello scenario legato al virus è impossibile. I casi di contagio sono aumentati a oltre 7.000 e le misure di quarantena attuate nel paese interessano decine di milioni di cittadini.

La posizione ufficiale della FIA non può che essere all’insegna dell’attesa e del monitoraggio dello scenario in evoluzione. Non è da escludere che si possa arrivare a cancellare il Gran Premio, come altre manifestazioni sportive di massa a coinvolgere decine di migliaia di spettatori, innalzando i rischi del contagio.

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In attesa di indicazioni dalle autorità

“In questa fase possiamo solo dire che stiamo monitorando da vicino la situazione, insieme al promoter in Cina, in collaborazione con la Formula 1 e l’autorità sportiva nazionale, che rappresenta il nostro canale sul territorio. Non possiamo fare molto in questo momento, se non osservare la situazione e reagire se necessario, se dovessero essere fornite raccomandazioni da parte delle autorità”, ha spiegato un portavoce della Federazione.

Si dovesse decidere per la cancellazione della gara di Shanghai è quantomeno improbabile che si possa sostituire con un altro GP, il calendario passerebbe quindi a 21 gare.

Nella giornata di giovedì, dalla FIA è giunta un'altra nota, nella quale ribadisce: "A seguito dell'epidemia coronavirus esplosa in Cina a inizio anno, la FIA sta monitorando oda vicino l'evolversi della situazione, con le autorità rilevanti e i suoi Club membri, sotto la direzione del presidente della Commissione medica FIA, Gerard Saillant.

La FIA valuterà il calendario delle sue prossime gare e, se necessario, intraprenderà qualsiasi azione richiesta per aiutare e proteggere la comunità globale del motorsport e il pubblico".

Rischia anche la Formula E

Se le incertezze intorno al GP di Formula 1 e il suo svolgimento sono legittime, ancor più nel caso della gara di Formula E in programma il 21 marzo a Sanya.

L’epidemia ha portato, tra gli altri, alla cancellazione delle tappe della Coppa del mondo di sci alpino in Cina e il rinvio di 12 mesi dei mondiali di atletica indoor, in programma dal 13 al 15 marzo.