FYI, ovvero, “per vostra informazione”. Lewis Hamilton inizia così e affida a una stories Instagram il commento sulle voci che interessano le trattative per il rinnovo di contratto con Mercedes.

Un effetto fondamentale, le indiscrezioni, le voci, le percentuali di permanenza di Lewis, circolate negli ultimi mesi, l’interesse a un’opzione ferrarista dopo il 2020, lo hanno già prodotto. Red Bull ha blindato Max Verstappen, prima scelta eventuale per una successione a Brackley nel caso Lewis avesse deciso di cambiare e affrontare una nuova sfida.

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Mercedes non ha più quell’opzione e la posizione di Hamilton, in termini di richieste economiche, si è rafforzata ulteriormente.

Le cifre tirate in ballo

Tuttavia, in replica alle indiscrezioni di stampa che vorrebbero un rinnovo di contratto con una richiesta da parte di Lewis pari a 60 milioni di dollari (55 milioni di euro), base sulla quale integrare bonus per vittorie e titoli – stando alle cifre riportate da Auto Bild – il diretto interessato ha commentato: “Per vostra informazione. Io e Toto non abbiamo ancora nemmeno parlato del contratto. Nulla è stato negoziati attualmente, i giornali montano delle storie”.

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In occasione dell’ultima estensione biennale dell’accordo con Mercedes, nel 2018, l’annuncio venne dato a luglio, a conclusione del perfezionamento dei dettagli su un affare definito in inverno.

Voci che coinvolgono l’ambiente Mercedes non solo in relazione al contratto da discutere con Lewis Hamilton ma anche in merito alla stessa permanenza del team, nella sua attuale struttura societaria, in Formula 1 dopo il 2020. Possibilità di uscita che l’amministratore delegato Ola Kallenius ha commentato come notizia “non vera”.