Rinnovato il contratto di Max Verstappen fino al 2023, Helmut Marko ha un’altra trattativa da condurre. Al tavolo con Liberty Media per discutere la permanenza in calendario del Gran Premio d’Austria, in scadenza nel 2020.

Intervistato dal Kronen Zeitung, ha indicato la volontà di proseguire, con un però: “Il Gran Premio d’Austria va visto come un pacchetto completo, di gran premi e due squadre, sono tre fattori sui quali si è discusso a fondo. L’intenzione è di proseguire a organizzare il Gp d’Austria, farlo però alle condizioni appropriate”, leggi: un diverso accordo tra diritti da versare alla Formula 1 e riconoscimento di Red Bull Racing nelle discussioni sul nuovo Patto della Concordia.

22 GP in un anno si possono gestire

In attesa che la FIA si pronunci sulle sorti del GP di Cina, il 2020 sarà la stagione con più gare in calendario e, nelle intenzioni di Liberty Media, in futuro si andrà fino a 25 gran premi, volontà da accompagnare con una riorganizzazione dei week end di gara, la riduzione delle giornate in pista, in quello che già oggi rappresenta uno stress enorme per i componenti delle squadre che operano dietro le quinte.

 “Con un calendario adeguatamente coordinato per evitare di volare da una parte all’altra del globo, è fattibile correre 22 gare e anche più, introducendo delle limitazioni sulle giornate del giovedì e del venerdì, ha affermato Marko.

Red Bull Ring teatro della prima vittoria con un motore Honda in macchina, lo scorso anno. L’obiettivo dichiarato da Max Verstappen nel corso dell’inverno è di affrontare un 2020 nel quale la RB16 si dimostri competitiva indipendentemente dalle caratteristiche del tracciato. Velocità e costanza di risultati, per provare a sfidare Hamilton e la Mercedes.

L'importanza della regolarità

“Potete aspettarvi un Max che non si lancerà con il coltello tra i denti a Melbourne, consapevole come non si vinca il titolo alla prima curva, né alla prima gara ma con una costanza di piazzamenti al vertice”, ha aggiunto Marko.

La partnership con Honda è, al momento, confermata per il 2021, logica la prospettiva di un impegno ulteriore, fino al 2025, da raggiungere dopo aver trovato, magari, un punto d’incontro con la Formula 1 intorno ai costi da limitare anche sullo sviluppo della power unit.

Addio Aston Martin aiuta il legame con Honda

Red Bull a fine anno perderà la sponsorizzazione Aston Martin, un fattore sul quale Marko ha commentato: Con la fine della sponsorizzazione Aston Martin sarà ancora più facile la vita con Honda. Siamo più che soddisfatti dei progressi tecnici, specialmente in termini di affidabilità. L’intera collaborazione è un successo nel suo pacchetto complessivo, con il marketing, la promozione, la formazione dei piloti”.

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