Cento chilometri di prime verifiche, filming day sul “corto” di Silverstone per accertarsi che tutto funzioni come previsto sulla Red Bull RB16. Max Verstappen è sceso in pista mercoledì, in quella che rappresenta una riapertura dell’attività della Formula 1 verso la nuova stagione alle porte.

Obiettivo dichiarato: trovarsi in lotta per il titolo e la vittoria su tutte le tipologie di tracciati. Un bel proclama al quale tener fede.

Silverstone per rompere il ghiaccio

“La cosa importante, oggi, era far girare la macchina in modo che tutto sia pronto prima di andare a Barcellona. Era da un po’ di tempo che non salivo su una Formula 1 e non vedevo l’ora stamani; una volta che si accende ritorni immediatamente nel pieno del clima, prima c’è sempre un senso di attesa su quelle che saranno le sensazioni dalla nuova macchina e dal motore”, racconta Verstappen.

Dalla Red Bull RB16 non sono mancate interessanti novità, aerodinamiche e di installazione degli organi della power unit, in particolare con una configurazione rivista nella zona avanzata delle pance. Sul progetto Honda Max confida sarà in grado di sostenere la sfida al titolo: Nel corso della prima stagione abbiamo migliorato parecchio il motore, Honda ha introdotto gli aggiornamenti e hanno rappresentato un buon punto di inizio per quest’anno. Proveremo a continuare nel migliorare il motore, continuare a lavorare, è già una buona base e dobbiamo limare alcuni dettagli”.

Obiettivo mondiale

Il rendimento espresso nel 2019 ha registrato insoliti passaggi a vuoto al rientro nella competitività, proprio quando, storicamente, Red Bull aveva abituato a grandi progressioni: le prestazioni sotto le aspettative dopo la pausa estiva e fino al Giappone. Bene in avvio di stagione, in un rendimento che Verstappen spera di ripetere: “Non vedo l’ora di iniziare e spero saremo competitivi dall’inizio, potrà essere una stagione davvero interessante.

L’obiettivo di tutta la squadra è, ovviamente, quello di essere in una posizione per poter lottare per il campionato e migliorare il risultato dello scorso anno. Il team è molto motivato, tutti hanno lavorato sodo in inverno e penso ci troviamo sulla buona strada”.

Motore e telaio un'opera d'arte

Inevitabilmente, tanti annunci sui progressi compiuti in inverno, innalzano le aspettative sul campionato che Red Bull potrà interpretare, con il rovescio della medaglia di un sonoro fallimento, dovessero andare deluse. Christian Horner, a Silverstone, ha posto l’accento sull’integrazione motore-telaio, “abbiamo vissuto una stagione d’esordio con Honda grandiosa, la collaborazione si è rafforzata sempre più ed è stato un inverno molto positivo, con sforzi davvero incredibili dietro le quinte.

Sono stati compiuti ulteriori passi in avanti sia sulla power unit che sul telaio e l’integrazione della power unit in macchina è un capolavoro”.

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