Ancora Fiorano, ancora a San Valentino, ancora con una livrea speciale. Alfa Romeo C39 vivrà la presentazione ufficiale in pitlane, a Barcellona, quando scopriremo i colori d’ordinanza con i quali Raikkonen e Giovinazzi affronteranno il mondiale.

Lo shakedown sulla pista privata della Ferrari avviene con una livrea grigio-nera, è ispirato alla pelle del serpente, o meglio: del Biscione, ben presente sul cofano motore e incorniciato in un cuore che è richiamo sì al 14 febbraio ma può leggersi anche come il Cuore Sportivo del marchio.

Le novità 

Cambia notevolmente il progetto Alfa C39? E' di certo una significativa evoluzione. Non mancano le soluzioni molto ricercate, in un impianto concettualmente uguale alla C38 per la ricerca dell’outwash dall’ala anteriore. Modificate le canalizzazioni tra i piloni dell’ala anteriore, come diverse sono le prese dei cestelli freno, maggior superfice probabilmente per trattare volumi d'aria superiori e sfruttare il soffiaggio dal cerchio.

Un’evoluzione notevole si intravede anche sui bargeboard, raccordati al telaio, appena dietro il triangolo inferiore della sospensione, con una soluzione a S e il consueto, articolatissimo e complesso insieme di pinne e deviatori di flusso.

La monoposto sfoggia il nuovo sponsor PKN Orlen, ben in vista su pance che appaiono molto compattate negli ingombri, una bombatura nella porzione avanzata, immediatamente dietro le aperture, che subito si abbassa e restringe, appiattendosi nella parte centrale per aprirsi nuovamente negli sfoghi che passano tra i bracci della sospensione posteriore.

Un lavoro notevole, i tecnici nell’impianto di Hinwil, lo hanno prodotto nella configurazione dell’airscope. Confermate le “orecchie” laterali per il raffreddamento dei radiatori di cambio ed ERS, la C39 sfoggia una presa dinamica principale triangolare, abbandonando il concept con struttura antiroll esposta. La cura di snellimento è evidente anche nella “dorsale” dell’aiscope, con una pinna che contribuisce a evidenziare il lavoro di assottigliamento dei volumi.

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