Non un chilometro di shakedown, non una vera presentazione. Va subito in pista Racing Point con la RP20. Nel corso dell'evento in Austria, nel quale sono stati presentati i "nuovi" colori e il title sponsor BWT, Otmar Szafnauer, team principal della scuderia di Lawrence Stroll, aveva assicurato: la macchina 2020 sarà chiaramente diversa.

E, appena uscita dal garage di Barcellona, la RP20 ha messo in mostra soluzioni completamente riviste se confrontate con la monoposto della scorsa stagione. C'è tanta filosofia Mercedes sul musetto, molto più stretto, stondato nella sezione e arrotondato in punta, con le "zanne" a guidare i flussi verso il fondo. Prima, sostanziale, novità. 

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Pance standard

La seconda interessa l'ala anteriore, con i flap a sviluppare un upwash "mitigato": flap più alti nella parte centrale, leggermente più bassi verso le paratie esterne.

Riprende Mercedes, dove Mercedes sulla W11 ha rinunciato alla loro installazione, nelle alette svergolate appena davanti l'imboccatura della pance. Due pinne installate ai lati del cockipt per "guidare" i flussi in un'area che vede Racing Point procedere in controtendenza.

Le aperture sulle pance sfoggiano una forma convenzionale, a D, piuttosto che lo sviluppo alto e orizzontale, con strutture anticrash esposte.

L'area tecnica diretta da Andrew Green ha prodotto un cambiamento di concept evidente, completato dalla revisione dell'aerodinamica nell'area, tra deviatori di flusso e piloni esterni.

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