Camera car, oscura scrutatrice. L'occhio elettronico montato sulla W11 di Hamilton, impegnato nella seconda giornata di test a Barcellona, ha catturato e registrato per Sky Sport F1 un comportamento anomalo del volante della sua monoposto. Il campione britannico è stato visto spostare in avanti e indietro il volante, in accelerazione e in frenata, per poi rimetterlo in asse una volta terminata la staccata.

Si tratta di un controllo attivo della convergenza, collegato al movimento telescopico di una parte del piantone sterzo. Dai cameracar è apparsa evidente l’escursione del volante – verso il pilota e in profondità – in corrispondenza dei rettilinei più lunghi e prima delle frenate più intense. All’escursione del volante corrisponde una variazione della convergenza, con l’apertura dell’angolo in staccata e la chiusura in rettilineo.

In Mercedes sono stati bravissimi nel trovare una zona grigia del regolamento. Nello specifico, quella che si trova nell'articolo 10.4.1: qualsiasi sistema di sterzo che permette il riallineamento di più di due ruote non è consentito. Le ruote che si muovono sono due, l'altezza da terra resta la medesima e questo sistema  permetterebbe una gestione delle gomme rivoluzionaria.

I tecnici FIA hanno messo sotto investigazione il meccanismo, nel corso della sessione di test, e l'hanno dichiarato legale, ma stanno verificando se il dispositivo non comporti rischi per la sicurezza del pilota.