Sensazioni da un test cruciale per capirne di più, dall’esterno, di questa Ferrari. Sebastian Vettel al mattino ha messo insieme 84 giri, tanto lavoro su gomma media e alcuni passaggi sulle “bianche”, Pirelli dure. Il tempo ancora non c’è, perlomeno non quello da “titolo”.

Test di Barcellona, top team impegnati sui long run

Appuntamento a domani, quando Seb chiuderà i propri test invernali con 8 ore al volante, dalle quali si attende un valore sotto forma di crono. La tre giorni in corso a Barcellona doveva essere per la Ferrari SF1000 della variazione di programma di lavoro, iniziare a concentrarsi sugli assetti, dalla fase conoscitiva di 7 giorni fa.

Progressi SF1000 in curva

“Sentiamo i progressi, dove? Nelle curve. È molto difficile esprimersi sui rettilinei, è un test e non ha senso essere il più veloce sul rettilineo, tutto il lavoro si concentra sulle curve per provare diverse regolazioni”, ha commentato Seb.

Dalle analisi del primo turno di test era emersa una SF1000 migliorata nelle curve lente e il tempo odierno di Vettel, l’1’18”113, è arrivato con il miglior parziale assoluto nel T3, in 26”015, per il poco che conta mettere a diretto confronto i tempi.

La macchina rappresenta un passo in avanti, sulle curve veloci ti senti molto più a tuo agio e anche sul resto della pista noti di avere più aderenza. Era uno degli obiettivi essere più veloci in curva, anche per gestire meglio le gomme, fino all’Australia non sapremo però nulla.

Quanto alla nostra posizione ci sarebbe piaciuto essere un po’ più competitivi in questo momento, però è un campionato molto lungo”.

Rinnovo, avviate le discussioni

Un campionato che porterà a scadenza di contratto Sebastian, un rinnovo da discutere con il team, aspetto sul quale Binotto ha ribadito: Seb è la nostra prima opzione, abbiamo iniziato le prime discussioni e siamo assolutamente consapevoli che il contratto è in scadenza, molto presto chiuderemo la discussione e vedremo cosa è meglio nell’interesse di entrambi. Quel che è più importante è il progetto che condividiamo, la visione sul lungo periodo e sono certo che molto presto arriveremo a un accordo”.

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Da parte sua, Vettel ha ribadito la determinazione a inseguire la vittoria: “Sono qui per vincere, sono arrivato in Ferrari per vincere il campionato, non l’abbiamo ancora fatto ma la fame, la voglia e la determinazione sono sempre presenti all’interno della squadra, siamo qui per lottare”.

DAS valutato in passato

Da Binotto è arrivata anche la rivelazione di come un sistema per funzionamento simile al DAS, la Ferrari in passato lo abbia preso in esame, ma i dubbi circa la legalità hanno fatto sì che non venisse approfondito. Il dispositivo non verrà introdotto nel corso del campionato e il team principal ha riposto fiducia nell'operato e nelle valutazioni della FIA, a giudicare legale il Dual Axis Steering. 

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