Squadra al vertice della folta partita a metà schieramento o, Racing Point, può essere qualcosa in più? I test hanno proposto la RP20 di Perez e Stroll come la sorpresa più grande vista finora a Barcellona, un livello di prestazioni inatteso prima che si scoprissero le soluzioni del progetto 2020.

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Tanta filosofia Mercedes, il “dubbio” degli avversari - e qualcosa in più – che non ci sia solo la filosofia ma anche altro nel progetto curato dai tecnici diretti da Andrew Green.

Binotto, in avvio saranno vicini

Può diventare una minaccia addirittura per la Ferrari? Difficile crederlo, per gli indizi di passo gara visti con Leclerc oggi pomeriggio, per la velocità Racing Point in rapporto agli avversari McLaren e Renault: la verità sui valori in campo si vedrà solo in Australia.

Mattia Binotto, agli inglesi di Sky, ha indicato una Racing Point vicina, alludendo alle soluzioni Mercedes “in Rosa” sfoggiate dalla RP20: “Sono certamente molto vicini, penso non sia una sorpresa se guardate alle forme della loro macchina. Sicuramente sì, sono una minaccia.

Però, sono altrettanto convinto che la Ferrari come team sia abbastanza forte da sviluppare la macchina da adesso in avanti e assicurarci di essere in futuro di essere competitivi quanto basta da non essere minacciati”.

Binotto: 'Non siamo abbastanza veloci per vincere a inizio stagione'

Certo per Racing Point si è concretizzato lo scenario che tutte le squadre a metà schieramento si auguravano, in un 2020 di sviluppo parallelo della monoposto 2021: sfruttare al massimo la competitività nella primissima parte di campionato, incamerare tanti punti, sfruttare gli episodi e poter dedicare il prima possibile risorse interamente alla macchina 2021.

Alta correlazione

Andrew Green non ha nascosto la soddisfazione del team per dove si è posizionata Racing Point in questi test, soprattutto il livello di correlazione dati trovato: “Eravamo solo incerti della concretizzazione del potenziale visto al simulatore, finora tutto ciò che abbiamo visto suggerisce che l’abbiamo trasferito dal modello alla macchina”.

Entusiasmo replicato dalle parole di Sergio Perez: “Sì, questo è il pacchetto più forte che abbia mai avuto in tutta la carriera a inizio stagione. Spero che a Melbourne dimostri sia così, al momento la macchina funziona bene.

Siamo ottimisti per l’inizio di stagione, però è un campionato così lungo ed è un punto interrogativo quanto riesci a migliorare nel corso della stagione, quando puoi migliorare tra qui e Melbourne. Abbiamo tanto lavoro da fare, di certo però abbiamo una macchina con del potenziale”.

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