Da una parte la Ferrari comunica le date della chiusura della fabbrica, dall'altra cerca di portarsi avanti con il lavoro come può. Con il Reparto Corse a riposo forzato, la questione numero uno diventa il rinnovo di Sebastian Vettel, in scandenza a fine 2020.

Vettel prima scelta

Il tedesco è arrivato a Maranello a fine 2014, con un accordo di tre anni, rinnovando nel 2017 per altri tre, ritrovandosi dunque all'ultimo anno di contratto con il Cavallino Rampante. Camilleri e Binotto già in occasione della presentazione della SF1000, ribattezzata da Seb “Lucilla”, hanno dichiarato come il quattro volte campione del mondo resti la prima scelta da affiancare a Charles Leclerc, fresco di rinnovo fino al 2024.

Decisione in tempi brevi

Le trattazioni sono già partite e la Ferrari ha presentato un'offerta, a stipendio rivisto. Vettel, che non ha un manager e per il quale dunque le trattative sono sempre piuttosto lunghe, ci sta già ragionando sopra ed anche per lui la Ferrari resta l'opzione preferita. Binotto tuttavia sostiene che questo accordo debba essere concluso in tempi brevi: “Abbiamo iniziato a discutere del rinnovo – ha affermato il team principal del Cavallino -, è importante capire cosa decidere in tempi brevi. Serve che le cose siano chiare alla svelta, sia per noi che per lui. Sebastian è in forma e concentrato, è un momento chiave della sua carriera, ed è tutto nelle sue mani, perché adesso conosce Leclerc, che lo scorso anno lo ha sorpreso. Adesso Seb sa cosa gli serve, in inverno si è preparato bene, e credo che la nuova vettura, per quanto emerso dai test, si adatti meglio al suo stile di guida. Una capacità dei grandi piloti comunque è quella di sapersi adattare alla monoposto e di tirarne fuori sempre il massimo”.

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E se non fosse Ferrari?

Il rinnovo con la Ferrari non è automatico, e come ogni pilota Vettel si guarda intorno. Dato che a meno di stravolgimenti Hamilton resterà in Mercedes, e dunque non ci sarà spazio per il tedesco nella scuderia di Toto Wolff, per il quattro volte campione del mondo alla finestra ci sono la McLaren, con la quale il Cavallino potrebbe “scambiare” Sainz, ed anche la Racing Point, che in vista dell'arrivo di Aston Martin vorrebbe avere un pilota di punta. Per Sebastian potrebbe prospettarsi anche un posto in Alfa Romeo-Sauber in caso di ritiro di Raikkonen, ma il tedesco ha già fatto sapere che non vorrà rimanere a tutti i costi in F1 se dovesse ritrovarsi a correre a metà classifica.

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