Quanto tempo ci vorrà prima di scoprire il “nuovo” calendario della Formula 1 2020? Un indizio arriva dagli organizzatori del Gran Premio del Vietnam, rinviato a data da destinarsi, come l’appuntamento in Bahrain.

Rivolgendosi a quanti hanno già acquisto un biglietto per il week end di gara originariamente in programma dal 3 al 5 aprile, gli organizzatori, nel confermare la validità dei tagliandi, hanno indicato in un periodo tra 1 e 2 mesi il tempo necessario perché arrivi dalla FIA e dalla Formula 1 la definizione di una nuova data ufficiale.

Promoter che sottolinea, nella comunicazione ai tifosi, come il GP del Vietnam abbia subito un rinvio e non una cancellazione, sebbene le indiscrezioni vorrebbero non pochi problemi logistici e di distribuzione dei costi nel riorganizzare in una nuova data il Gran Premio ad Hanoi.

L’incertezza su quando potrà partire il campionato è massima. Monaco resta una flebile speranza perché tutto possa iniziare a fine maggio, con la nomination delle gomme regolarmente effettuata da Pirelli, come regolamento impone. Non è da escludere lo slittamento a giugno, il via da Baku. Destinato al recupero durante la pausa estiva è il GP d’Olanda, mentre secondo quanto riportato da RaceFans.net il Gran Premio di Spagna corre un rischio elevato di cancellazione.

Vietnam, speranze sul finale di stagione

L’esordio della Formula 1 in Vietnam potrebbe, nella migliore delle ipotesi, essere rinviato a fine anno, prima di Abu Dhabi, con tre gare a contendersi i week end tra Interlagos e Yas Marina, che potrebbe slittare di 7 giorni: Vietnam, Bahrain e Cina.

Dalla riunione in videoconferenza di squadre, FIA e Formula 1 – nella giornata odierna – potrebbero emergere nuove indicazioni sul calendario, tuttavia, come tratteggiato dai promoter vietnamiti, per un’indicazione affidabile sulle date dell’eventuale recupero passerà ancora del tempo, in attesa che si stabilizzi lo scenario legato alla diffusione globale del coronavirus.

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