Da uno scenario di fatto all’ufficializzazione: Gran Premio d’Olanda (3 maggio) e Gran Premio di Spagna (10 maggio) sono rinviati a data da destinarsi.

Tra i provvedimenti annunciati dalla FIA e dalla Formula 1, però, arriva anche una cancellazione: che pone fine all'inziale prospettiva di iniziare il Campionato a fine maggio: il GP di Monaco, purtroppo, non ci sarà.

Triste prima volta 

La gara tra le strade di Monaco è un classico del calendario, sempre presente dal 1955. Il GP, che ha sempre esaltato l'abilità dei piloti nel destreggiarsi tra tombini e marciapiedi, si deve arrendere a un evento catastrofico più grande di tutto, anche delle storie leggendarie scritte su questo tracciato. 

Dichiara l'ACO:  “L'attuale situazione relativa alla pandemia mondiale e al suo sconosciuto percorso di evoluzione, la mancanza di comprensione dell'impatto sul campionato mondiale FIA F1 2020, l'incertezza riguardo alla partecipazione delle squadre, le conseguenze sulle diverse misure di confinamento adottato da vari governi in tutto il mondo, le restrizioni  per l'accesso al Principato di Monaco, la pressione su tutte le imprese coinvolte, il loro personale dedicato che non è in grado di effettuare le installazioni necessarie, la disponibilità della forza lavoro indispensabile e dei volontari (altro di 1500) richiesti per il successo dell'evento significano che la situazione non è più sostenibile".

"Dopo tutte queste considerazioni, vista la garavità della crisi, è con grande tristezza che babbiamo preso la decisione di cancellare il 78esimo GP di Monaco".

Via (forse) da Baku

L’incertezza assoluta sui tempi necessari affinché la pandemia di coronavirus rientri portano a rinviare l’inizio della stagione al Gran Premio d’Azerbaijan a Baku, il 7 giugno prossimo. Su tale punto è bene segnalare la sospensione dei visti elettronici per 45 giorni attuata dalle autorità, con le richieste da avanzare ai singoli consolati.

“(...) A causa della natura fluida e in atto della situazione globale del Covid-19, la Formula 1, la FIA e tre promoters (GP Olanda, GP Spagna e GP Monaco; ndr) hanno assunto queste decisioni per assicurare la salute e sicurezza dello staff in viaggio, dei partecipanti al campionato e dei tifosi, che restano il nostro principale interesse.

GP Vietnam, ancora 2 mesi prima di conoscere il calendario

La Formula 1 e la FIA continuano a lavorare da vicino con i promoters coinvolti e le autorità locali per monitorare la situazione e prendere il tempo necessario per valutare la fattibilità di potenziali date alternative per ciascun Gran Premio, successivamente nel corso dell’anno, dovesse la situazione migliorare.

La Formula 1 e la FIA si aspettano di iniziare la stagione 2020 non appena sarà sicuro farlo dopo maggio e continueranno a monitorare regolarmente la situazione in atto del Covid-19”, si legge nella nota diffusa.

La soluzione spesso circolata in questi giorni, invece, relativamente a Zandvoort, è di un recupero in agosto, dopo il GP d'Ungheria.

Rinvio norme 2021, Binotto: 'Ferrari pronta, nell'interesse della F1'