Riuscirà la Formula 1 ad andare in pista nel fine settimana tra il 12 ed il 14 giugno per il Gran Premio del Canada? Domanda ancora sospesa nell'aria, la risposta l'avremo solo nelle prossime settimane, a seconda dell'evoluzione della situazione legata al Covid-19. Chi si augura un inizio di campionato in estate è il CEO McLaren Zak Brown, in un intervento rilasciato sull'account Twitter della sua squadra.

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Prima la salute

Se la situazione globale migliorerà, durante l'estate potremo vedere nuovamente in pista i bolidi della F1, come dice Brown: "Se il mondo ce lo permetterà, cominceremo d'estate. Spero che ciò accada, a tutti noi manca il nostro lavoro." Riguardo al Gran Premio d'Australia, dal quale la McLaren si è ritirata prima di tutti gli altri per la positività di un suo meccanico, Zak Brown non nasconde l'amarezza per la cancellazione sostenendo però che fosse l'unica scelta possibile: "È stata, ovviamente, una scelta molto deludente per tutti noi, ma penso che la salute della nostra squadra, dei tifosi e di tutti gli sportivi sia molto più importante di una gara. Quella la possiamo fare in un altro momento".

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Tutti insieme

Questo il pensiero finale del CEO della scuderia di Woking: "La McLaren, insieme a tutti i team, la Formula 1 e la FIA stanno lavorando molto duramente per fare in modo di poter cominciare in completa sicurezza, ma sempre quando il mondo diventerà un luogo più sicuro".

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