Quello che doveva essere uno stop di tre settimane, anticipo (ed estensione) del consueto periodo di ferie estive che la Formula 1 osserva in agosto, diventa un’interruzione dell’attività di 5 settimane.

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Una decisione maturata all’unanimità, dallo Strategy Group in prima battuta – con 5 squadre, ricordiamo, rappresentate – e dalla Commissione F1 in seconda, rappresentazione di tutti i team iscritti al mondiale. La votazione elettronica del Consiglio mondiale FIA ha ratificato la decisione.

Fermo anche per i motoristi

Nel dettaglio, dai 21 giorni di astensione completa dell’attività in fabbrica, si passa a un periodo di 35 giorni, da osservare tra i mesi di marzo, aprile e maggio. Lo stop interessa tanto le squadre quando i motoristi.

In Ferrari, ad esempio, il ritorno all’attività era originariamente programmato nella giornata odierna, a conclusione delle 3 settimane di interruzione obbligatoria, in Alfa Romeo si sarebbe dovuti ripartire il 13 aprile.

Secondo quando diramato dalla Federazione, sul tema dell’interruzione dell’attività in fabbrica per squadre e motoristi potrebbero registrarsi ulteriori nuove, in funzione dell’evolversi dell’impatto globale del Covid-19.

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