Paul Ricard, agosto 2019: prima volta al volante di una F1 per Juan Manuel Correa, Alfa Romeo Racing allora, in realtà una vecchia Sauber C32. Poi arrivò il week end di Spa-Francorchamps, la tragedia di Antoine Hubert e il dramma del giovane pilota statunitense, in coma tra la vita e la morte, con gravi ferite riportate agli arti inferiori.

Un lungo periodo di recupero, che prosegue. Alimentato da un sogno e obiettivo: tornare a correre. Ritroverà il volante, sebbene sia solo virtuale, domenica nel Gran Premio di Cina della serie eSports organizzata dalla Formula 1. Sarà al simulatore con i colori Alfa Romeo Racing, “compagno” di Antonio Giovinazzi.

È una delle new entry dell’appuntamento Virtual GP, non l’unica, vista la presenza di Carlos Sainz e di Ciro Immobile, dal calcio prestato alla tuta da pilota per AlphaTauri, aspettando il prossimo debutto di Romain Grosjean. Quanto al pilota McLaren, stasera sarà impegnato in un’altra sfida, questa volta con Esteban Ocon, appuntamento alle 19:00 su Youtube.