Mentre Carlos Sainz, su Twitter, raccontava le prime ore da futuro ferrarista, sul palco del Motor Valley Fest era Mattia Binotto a tornare sulla decisione Ferrari di puntare sullo spagnolo.

Il congelamento dei regolamenti tecnici e di un’ampissima fetta delle monoposto 2020 sul prossimo campionato è una necessità dettata dalla pandemia che avrà i suoi risvolti sportivi e non sarà, viste le premesse della stagione al via in Austria a luglio, la misura più favorevole alla Ferrari, andata oltre un interesse personale evidentemente opposto al congelare lo status quo

Alta stima verso il Seb

Uno status quo stravolto sul fronte piloti, con Vettel non si è trovata la condivisione di un progetto di futuro, discussioni sulle quali Binotto ha spiegato: “Innanzi tutto, se si prendono determinate decisioni è perché si è convinti. Siamo convinti d’aver fatto la scelta giusta e ne siamo molto contenti.

Con Sebastian si chiude un ciclo, saranno 6 anni complessivamente che fa parte della nostra squadra; è una persona che personalmente ammiro, ho molta stima, rimarrà elevata la stima nei suoi confronti come professionista e pilota.

D’altronde credo che in queste ultime settimane il mondo sia cambiato, ci siano anche dal nostro punto di vista, non solo economico, ma tecnico e sportivo, nuove sfide che ci attendono. Sarà un percorso lungo, difficile, stiamo creando le fondamenta per un ciclo vincente nel futuro. Creare le fondamenta vuol dire creare la prospettiva, abbiamo discusso con Sebastian e ci siamo trovati a non avere gli stessi obiettivi”.

Sainz il profilo ideale accanto a Leclerc

Un percorso che ha nei comunicati ufficiali solo la parola fine su trattative condotte negli ultimi mesi, con l’analisi dei possibili sostituti finita con la scelta di Carlos Sainz. Un “giovane esperto” da affiancare a chi si ritrova a essere punta di diamante e con un 2020 alle porte nel quale la convivenza con Vettel da separato in casa sarà tutt’altro che un elemento secondario.

Chi è Carlos Sainz jr., il prescelto per sostituire Vettel in Ferrari 

“Carlos credo sia un ottimo inserimento, un ottimo pilota, è intelligente, giovane, ha sempre fatto stagioni molto valide, è un pilota concreto, robusto, affidabile, porta punti in gara, un ottimo combattente.

Penso sia un ottimo pilota per noi, da appaiare al talento puro di Charles, da far crescere, eventualmente da far vincere”, ha commentato Binotto.