L’attualità lo accosta sempre più a un sedile in Renault, per il ritorno in Formula 1 dopo due stagioni di assenza. Può essere la sfida giusta per Fernando Alonso, prospettiva 2021? Lui continua a ripetere che ha un’idea chiara del futuro sportivo e rilancia le tre categorie “note”. Formula 1, WEC, Indycar. Il livello di sfida e stimoli sono differenti.

Briatore: "Alonso carico, può tornare nel 2021".

L’Endurance introdurrà solo tra 2022 e 2023 una competizione al vertice a più voci, con il debutto della Classe LMDh accanto alle Hypercar. Negli USA, affrontare un campionato intero nella Indycar avrebbe certo la sua dose di novità.

Poi c’è la Formula 1, la sfida sarebbe massima: Renault oggi è una squadra di secondo piano, continuerà a esserlo nel 2021 e, forse, potrà innalzare la propria condizione dal 2022. Garanzie di gareggiare per posizioni in vista della top ten, poche.

Testa e fisico sono al 100%

Nel corso di un’intervista diffusa sul canale tv del Real Madrid, Alonso ha spiegato quale sia l’ambizione per il 2021 e gli anni a seguire. Fernando avrà 39 anni il prossimo luglio ma il fattore anagrafico non è un elemento che sente pesare: “Sul breve termine, nei prossimi 2, 3 o 4 anni, sento di essere a un altissimo livello fisico e di motivazioni, quanto alla Dakar avrò anni per affrontarla.

Mi piacerebbe concentrarmi su una categoria al massimo livello dell’automobilismo, forse un ritorno in Formula 1, al mondiale Endurance o la Indycar. Ho un’idea in testa, credo che la prossima sfida che affronterò sarà al massimo livello perché mi sento al 100% per farla”.

Un anno intorno alla 500 Miglia

L’appuntamento centrale del 2020 resta la 500 Miglia di Indianapolis: “Sono al massimo livello di forma fisica e mentale, voglio affrontare sfide importanti. L’anno scorso ho anticipato che il 2020 sarebbe stato un anno tranquillo per me, poi è arrivata la pandemia e, purtroppo, sta diventando un anno troppo tranquillo per tutti gli sportivi.

Riposare bene, ricaricare le batterie e tornare a qualcosa di importante nel 2021. Era l’idea che avevo ed è quella che proverò ad attuare. Questo 2020 volevo prenderlo con maggior tranquillità e fare solo la 500 Miglia di Indianapolis”.

Wolff, Vettel-Mercedes una bella storia di marketing