Nella F1 reale non è ancora riuscito a marcare punti, ma in quella virtuale George Russell sta dando lezioni a tutti. E' finito all'inglese infatti il successo del Virtual Gp di Monaco, con Russell primo davanti a Esteban Gutierrez e Charles Leclerc. Mentre in Formula E Daniel Abt l'ha combinata grossa...

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Bis dopo Barcellona

George Russell ci sta prendendo gusto e così dopo la tappa virtuale di Barcellona di due settimane fa ha concesso il bis nella tappa del Principato. Se al Montmelò la battaglia era stata serrata, a Montecarlo non c'è stata storia: al via Russell ha bruciato subito il poleman Pietro Fittipaldi, nipote di Emerson, iniziando subito a costruire un buon vantaggio sugli inseguitori. Mentre dietro succedeva praticamente di tutto (l'annullamento dei danni alle vetture ha concesso spazio per tentativi di sorpasso diciamo "ottimisti"), tra ruotate e penalità, l'inglese scappava via da tutto il gruppo. Il resto lo ha fatto la strategia sbagliata dei rivali: Gutierrez ed i fratelli Leclerc, oltre a darsi battaglia, sono andati troppo presto ai box, tornando in pista nel traffico, e questo ha consentito a Russell di effettuare la sua sosta in perfetta tranquillità, restando al comando. Per George seconda vittoria consecutiva, con ben 39 secondi di vantaggio al termine dei 39 giri di gara. A punti Albon, Arthur Leclerc, Fittipaldi, Norris, Latifi, Deletraz e David Schumacher. Valtteri Bottas, al debutto nel virtuale, ha chiuso 11°.

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Abt, ma che combini?

Il fine settimane delle corse virtuali però ha fatto notizia soprattutto sul versante della Formula E. La serie elettrica ha dato molta importanza e risalto al campionato virtuale, garantendo la partecipazione di tutti i piloti. Doveva essere così anche in questo fine settimana con la prova di Berlino, ma Daniel Abt ha pensato bene di... farsi sostituire. Dopo delle gare incolori, Abt ha concesso al sim driver Lorenz Hoerzing di gareggiare al posto suo. Quest'ultimo in pista ha saputo ripagare la fiducia del pilota dell'Audi, chiudendo 3°, facendo sorgere però subito qualche sospetto: troppa differenza tra l'Abt delle ultime uscite e quello di Berlino. Il primo ad accorgersene è stato Stoffel Vandoorne, che con un fiuto da sbirro aveva subito avanzato l'ipotesi che a correre non ci fosse il collega, che infatti non si stava mostrando in video. Vandoorne ha provato a chiamare Abt al telefono, ma senza ricevere risposta. E' bastata però una verifica dell'indirizzo IP del computer per smascherare Abt: per lui multa di 10.000 euro, denaro da dare in beneficienza, per Hoerzing esclusione dal campionato. Per la cronaca, vittoria per Oliver Rowland, davanti a Vandoorne e Pascal Wehrlein, sul podio dopo la squalifica di Abt (cioè Hoerzing). E' proprio Wehrlein a guidare la classifica del campionato con 86 punti, +8 su Vandoorne e +13 su Guenther.

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