Non figura nell’elenco delle attività esentate dal regime di quarantena che il Regno Unito introdurrà dal prossimo 8 giugno, la Formula 1. C’è, però, l’impegno del primo ministro Johnson, secondo quanto riportato dal The Times, affinché Silverstone possa ospitare le due gare discusse con Liberty Media.

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Un impegno manifestato ai propri ministri, la necessità di tutelare l’industria del motorsport inglese dovrebbe concretizzarsi in un via libera da concedere con la revisione delle misure di isolamento dopo 3 settimane dall'entrata in vigore (8 giugno) per quanti saranno in ingresso nel Paese, soggetti fino ad allora a una quarantena di 14 giorni.

Così, lo scenario che appare essere più probabile è di un Gran Premio a Silverstone rinviato rispetto alle date finora discusse – del 26 luglio e del 2 agosto – per un posizionamento nel mese di agosto. Difficile immaginare un via libera da riconoscere alla F1 il 29 giugno per un evento da disputare a meno di un mese di distanza, lascerebbe comunque un margine di incertezza a ridosso dell'inizio del mondiale a Zeltweg.

4 GP in 4 settimane 

Tra le numerose ricostruzioni di calendario, guadagna quota lo svolgimento del Gran Premio d’Ungheria in anticipo rispetto alla data del 9 agosto inizialmente programmata, a seguire i due appuntamenti in Austria. Quattro settimane di attività a ogni week end che dovrebbero registrare anche l’inserimento di Hockenheim, dopodiché la ripartenza dopo una breve sosta da Silverstone, senza le stringenti disposizioni di quarantena di 14 giorni.

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