Da mesi, ormai, intorno alla struttura societaria che si darà Mercedes in Formula 1 dopo il 2020 ruotano scenari con due nomi centrali su tutti: Toto Wolff e Lawrence Stroll. Il primo, direttore esecutivo e azionista al 30% del team, ha un contratto in scadenza da discutere con Daimler, a sua volta dalla Formula 1 con una leva di visibilità in termini di marketing enorme, per i successi ottenuti.

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Lo scorso anno, nel commentare la solidità del futuro impegno del team Mercedes in Formula 1, proprio Wolff alludeva alla possibilità che una minore dipendenza del team da Daimler potesse essere la chiave. Minore dipendenza, non uscita tout court. “La Formula 1 e le corse in genere sono un’attività che riteniamo sia parte del nostro dna. La prima Mercedes era un’auto da corsa. Penso dobbiamo diventare più efficienti. Abbiamo bisogno di dare un solido modello di business, di ridurre il contributo Daimler nel nostro esercizio, se ci riusciremo allora saremo in Formula 1 nel lungo periodo”, ipse dixit dopo Abu Dhabi 2019.

Mercedes-Wolff insieme in modo diverso

Un quadro tornato d’attualità dopo le indiscrezioni diffuse dal giornalista Ralf Bach, su F1-insider. Ovvero, Toto Wolff verso un cambio di ruolo all’interno della struttura societaria Mercedes Formula 1, lasciare il timone operativo per un ruolo nel Consiglio di sorveglianza.

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È solo una parte dello scenario, ricostruzioni di stampa sulle quali Mercedes è intervenuta con una nota per chiarire come “le speculazioni in merito a un potenziale abbandono della Formula 1 continuano a essere infondate e irresponsabili. Lo sport ha assunto le giuste misure per rispondere alle conseguenze della pandemia di Covid-19 e sul sulla sua futura sostenibilità finanziaria e noi diamo il benvenuto a questi passi”.

La nota prosegue specificando: “E’ nostra chiara intenzione continuare a competere in Formula 1 come squadra ufficiale Mercedes-Benz nei prossimi anni e farlo con il nostro socio dirigente Toto Wolff”.

I rumours su Stroll

L’impegno quindi di Mercedes non viene messo in dubbio. I rumours, tuttavia, puntano a un diverso assetto societario, che potrebbe interessare scambi di pacchetti azionari che andrebbero a diluire la quota Daimler nel team Mercedes, riducendone l’esposizione senza modificare il rapporto di controllo della squadra.

Secondo F1-insider, Lawrence Stroll e le quote detenute in Aston Martin, sarebbero uno snodo importante da seguire. Toto Wolff, attualmente possessore del 30% delle azioni della società di gestione del team Mercedes F1, viene dato insieme a Stroll a un possibile incremento della partecipazione, Daimler in cambio incrementerebbe la propria partecipazione in Aston Martin, attualmente dell'1,95%.

Quanto al marchio britannico va segnalato il crollo del valore azionario dal 2018 a oggi e una fase di ristrutturazione avviata dalla nuova proprietà con la presidenza di Lawrence Stroll. In prospettiva, l’ambizione è di diventare un serio competitor sul fronte industriale della Ferrari, un prospettiva che al momento parte da condizioni di difficoltà e con l’iniezione di capitali apportata dall’uomo d’affari canadese essenziale per la sopravvivenza del marchio e le garanzie sulla produzione.

Quale ruolo assumerà Toto Wolff e con quale assetto societario Mercedes proseguirà il cammino in Formula 1 è una storia destinata a riservare nei mesi a venire nuovi sviluppi.

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