Puntellare la stagione con 8 gare europee e guadagnare tempo, ancora poche settimane, per definire come procedere dopo Monza. Chase Carey indica la fine del mese di giugno per rappresentare un quadro completo sul calendario 2020, che dica dove potrà volare la Formula 1 e quali alternative dovrà sviluppare per rimpiazzare Gran Premi che appaiono, oggi, in forte dubbio.

Tre appuntamenti sono a forte rischio, indicati in Baku, Singapore e Suzuka. Nei giorni scorsi si sono registrate le reazioni del promoter in Brasile, paese oggi in condizioni critiche per gli effetti della pandemia di Covid-19: Interlagos intende procedere con un GP aperto al pubblico, a meno che non ci siano chiare indicazioni di segno opposto. Stesso dicasi per il Messico.

Non solo Mugello e Imola tra le opzioni

E se circuiti come Mugello, Imola, Hockenheim, sono i più gettonati per arricchire il calendario prolungando la striscia europea dopo Monza, subentrando a eventi oggi incerti, l’ultima prospettiva a guadagnare quota è la possibilità che anche Sochi, GP di Russia, ospiti più gran premi come già avverrà a Zeltweg e Silverstone.

Mercedes, 9 e 10 giugno in pista a Silverstone

Un’opzione che il promoter ha rappresentato come possibile e sulla quale si discute con la Formula 1. “Al momento, Rosgonski sta osservando varie opzioni per l’organizzazione del Gran Premio di Russia. L’infrastruttura di Sochi e l’esperienza della società promoter ci permette di considerare la possibilità di ospitare un doppio appuntamento di Formula 1.

Il tradizionale week end di gara resta l’opzione preferita, tuttavia, se necessario, gli organizzatori sono pronti a un’alternativa. Il format di gara verrà confermato dopo un’approfondita analisi della situazione, un confronto con gli esperti e le decisioni assunte dal governo della Federazione russa”, spiega una nota.

Quella che numericamente vale quanto altre soluzioni, certo non sembra essere la più accattivante per lo spettacolo solitamente registrato in pista sul piatto circuito ricavato intorno all'ex villaggio olimpico.