Mascherine, visori protettivi, mentre i guanti erano già parte dell’ordinario equipaggiamento dei meccanici ai box. Così la Mercedes si è presentata a Silverstone per la prima delle due giornate di test con la W09 del 2018, occasione buona per simulare sul campo le operazioni che in Austria, dal 3 luglio, segneranno la ripresa dell’attività della Formula 1.

Al lavoro secondo le direttive

Attività che il protocollo stilato dalla Commissione medica della FIA vuole vengano effettuate con un massimo di 60 persone operative sulle monoposto, su un totale di 80 ammesse sui campi di gara che ospiteranno i Gran Premi a porte chiuse.

Ricordiamo Fabio Danti venti anni dopo

La ripresa della Formula 1 in Austria sarà accompagnata da un rigido insieme di norme mirate a garantire il più possibile l'isolamento tra componenti delle squadre e nei confronti dell'esterno. Così, l'ordinario lavoro al box con tutti i dispositivi di protezione individuale è solo una componente del quadro più ampio che prevede spostamenti programmati e diretti tra hotel e circuito, oltre alla regolamentazione dei movimenti ammessi nel paddock.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

It's been a long three months... but we’re finally BACK ON TRACK

Un post condiviso da Mercedes-AMG F1 (@mercedesamgf1) in data:

Wolff e il mercato: 'Il presente è nelle mani migliori: quelle di Lewis'

Ferrari attesa a Fiorano

Insieme alla Ferrari – che andrà in pista a Fiorano – Mercedes può sfruttare una chance che altri team non avranno, perché Red Bull si ritrova la monoposto 2018 priva della fornitura di power unit Renault, lo stesso dicasi per McLaren, orfana del motore Honda. Valtteri Bottas è salito in macchina nella tarda mattinata, come documentato sui social del team, domani è atteso Lewis Hamilton al volante.

Ricordiamo come i test in questione vengano effettuati con gomme dimostrative, del tutto diverse dalle specifiche Pirelli previste per gli eventi ufficiali del campionato.