Una Formula 1 come Colin Kaepernick, in ginocchio, in segno di protesta contro il razzismo. E' quello che sogna Anthony Hamilton, che si augura una presa di posizione forte da parte del Circus per le vicende che stanno sconvolgendo l'America e non solo. Per questo, loda la lotta di suo figlio.

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Lewis orgoglio di papà

In un'intervista a GPFans.com, il papà di Lewis ammette tutto il suo orgoglio per il sei volte campione del mondo: "Sono seduto, leggo i suoi commenti e penso 'Wow! Che forza!'. Sono estremamente orgoglioso di lui perché quando ho visto i suoi interventi è stato estremamente potente. Non sono sorpreso che questi pensieri vengano da Lewis, perché lui è uno che rompe gli schemi. Ho solo pensato a che icona sia in termini di comunicazione per ciò in cui crede. La sorpresa è stata non vedere che nessun'altro ha fatto o detto qualcosa prima di lui".

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Per le minoranze e per la pandemia

Anthony dice che gli piacerebbe vedere un gesto come quello di Kaepernick, il giocatore di football americano che nell'estate del 2016 si inginocchiò durante l'inno in forma di protesta per le ingiustizie nei confronti della minoranza afro-americana: "Quello che sta facendo Lewis è straordinario. E' solo e non ha paura di alzare la testa per qualcosa in cui crede. Non dovrebbe essere qualcosa che riguarda solo Lewis, ma tutta la F.1. Spero che la Formula 1 si metta in ginocchio. Dovrebbe essere lei e la FIA a dire 'Alla prima gara, inginocchiamoci non solo in supporto del Black Lives Matter(le vite dei neri contano, ndr), ma anche per tutte quelle persone che hanno sofferto e che stanno soffrendo tutt'ora per il Covid. Per ringraziare i dottori, gli infermieri e tutti quei lavoratori chiave che hanno messo la loro vita a rischio. Inginocchiarsi non è responsabilità solo di Lewis, ma di tutta la F.1".

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In ginocchio a Spielberg?

Già qualche anno fa, sulla scia di Kaepernick, si era parlato di un Lewis Hamilton in ginocchio in occasione del Gp degli Usa ad Austin, ma l'inglese poi non si era reso protagonista di alcuna protesta formale durante l'inno nazionale che precede il via. Stavolta però potrebbe succedere, secondo quanto riporta il Daily Mail, con la F.1 che non si opporrà nel caso qualcuno tra piloti e membri del team volesse esprimere la propria solidarietà inginocchiandosi.

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