Qualche giorno e finalmente, dita incrociate permettendo, tornerà in pista anche la Formula 1. Una lunga astinenza che verrà interrotta domenica 5 luglio col primo Gp in Austria, sul circutio di Zeltweg, e che darà ufficialmente il via al tanto atteso Mondiale di F1 2020, seppur con un calendario ancora incerto. A soffrire della falsa partenza in Australia, dovuta alla pandemia coronavirus che ha coinvolto da vicino la McLaren, non sono solo i tifosi del Circus ma soprattutto i piloti. Tra questi anche Vettel che è pronto alla sua ultima stagione al volante di una Rossa per far posto a Sainz. 

Sarà strano per i tifosi e come ha ammesso anche lui, sarà doloroso per lo stesso Sebastian non vederlo più con i colori di Maranello dal 2021, dopo questo addio inaspettato e rocambolesco per tutti. Non sarà facile per uno che la Ferrari l'ha sempre sognata, tifata e amata con tutto il cuore fin da bambino. Ma se c'è una certezza che ahimè il Circus insegna è proprio che non tutte le favole finiscono con un lieto fine o un per sempre.

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Vettel: "Gare fantastiche e grande spettacolo"

"Non vedo l'ora di ricominciare a correre, stiamo aspettando da un bel po' di tempo - dice Sebastian Vettel a pochi giorni dal primo Gp -. Provare al Mugello è stato bello, ma tornare a correre è tutta un'altra storia. Non vediamo l'ora di tornare in pista, competere con gli avversari. L'Austria è un posto che mi piace, un circuito che mi piace ma quello che è bello è sapere che ci è permesso di tornare.

Ci mancheranno i tifosi, penso che correre senza di loro non sarà lo stesso. Non l'ho mai fatto e non riesco davvero a immaginare come sarà. Ma spero che prima o poi si possa riportarli in pista con noi. Allo tesso tempo spero ci seguano in tv, noi cercheremo di regalare loro gare fantastiche e un grande spettacolo". Frasi che sembrano scontate ma che dette da lui, soprattutto dopo la rivolta social portata avanti sui media della Scuderia Ferrari dagli appassionati del motorsport di ogni scuderia non appena è stato comunicata l'ufficialità del divorzio, assumono un significato di profonda gratitudine e intesa con il cuore pulsante di Maranello: i suoi tifosi.

Sulla SF100 per dare tutto

In molti, addetti ai lavori e non, si sono chiesti come sarà l'ultima stagione di Seb in Ferrari. Darà il massimo? Riuscirà finalmente a tirare fuori quella cattiveria mostrata con la Red Bull? O correrà solo per sé e renderà la stagione difficile alla Ferrari o a Leclerc? Tutte domande che presto avranno una risposta, anche se sembra impossibile immaginarlo a bordo della nuova SF1000 senza la sua consueta professionalità e il suo grande amore per la Ferrari. 

Dello stesso avviso è anche l'ex pilota di F1 Martin Brundle, che da opinionista di Sky Sports Uk F1, non ha dubbi: Seb sarà uno dei grandi protagonisti del Mondiale 2020: "Vettel volerà nel 2020. In passato non ha mai dato grande attenzione agli ordini di scuderia come testimonia quanto avvenuto con Mark Webber ai tempi della Red Bull e con Charles Leclerc un anno fa. Guiderà per sé e andrà fortissimo. Non credo che abbia perso velocità col passare degli anni, magari non è più così lucido nei duelli ruota a ruota, ma resta un pilota molto veloce.

La Ferrari ovviamente metterà in primo piano il suo uomo del futuro, Leclerc, ma in molti sostengono che l’abbia già fatto a partire dalla passata stagione. Di solito si stabiliscono i piani per il futuro a due terzi di stagione, adesso invece Vettel si sentirà una persona poco gradita nel box sin da subito. Tutti guarderanno da un’altra parte, nessun dettaglio sul futuro verrà condiviso con il tedesco".

Della stessa opinione anche un altro ex pilota, Johnny Herbert: “Vettel potrà correre libero e senza pensieri. In passato sentiva sulle sue spalle la Ferrari e tutti i tifosi del Cavallino Rampante. Nel 2020 non sarà così”.

Ad aspettarsi grandi cose dal 4 volte iridato c'è anche Hamilton che ha rivelato: "Il mio avversario più duro? Direi Sebastian”.