L'Alfa Romeo-Sauber è pronta a partire. L'obbiettivo è quello di migliorare il doppio 8° posto nelle stagioni 2018 e 2019 nella classifica Costruttori, affidandosi alla collaudata coppia Raikkonen-Giovinazzi e puntando su una C39 che ad Hinwil si augurano possa essere un passo avanti rispetto al modello precedente.

Mercedes, cambia la livrea

Vasseur: "Dobbiamo cogliere ogni opportunità"

Nella nota diffusa dalla squadra, il team principal Frederic Vasseur parla dell'imminente doppio appuntamento in Austria: "E' passato tanto tempo dall'ultima gara di Abu Dhabi, quindi siamo ovviamente impazienti di tornare a correre: è questo che ci porta avanti e che ci ha fatto lavorare per tutta la stagione. Di sicuro, la situazione sarà differente, date le restrizioni imposte dalla pandemia, ma siamo fiduciosi nelle misure che la Fia e la Formula 1 hanno preso per tenerci al sicuro. La prima gara della stagione è spesso caotica ed è quella in cui si presentano delle opportunità, noi dobbiamo essere pronti per cogliere quelle che incontreremo. Correre di nuovo qui nello spazio di una settimana sarà una nuova esperienza per tutti noi, ma ci aspettiamo una battaglia a centro gruppo tanto serrata da rendere entrambe le corse aperte ed imprevedibili".

Leclerc e l'insegnamento di Spielberg 2019

Raikkonen: "Presto scopriremo i valori in campo"

Anche Raikkonen è dell'idea che ogni occasione debba essere sfruttata al massimo: "Sarà un po’ strano tornare a correre in queste condizioni, ma sono sicuro che una volta in macchina non ci faremo distrarre dalle restrizioni, ma ci concentreremo sul fare il miglior lavoro possibile. La pausa è stata un’occasione per trascorrere del tempo in famiglia, ma ora è tempo di tornare al lavoro. Avremo tante gare in poco tempo, dobbiamo fare il massimo ad ogni appuntamento e segnare punti ogni volta che ne abbiamo la possibilità. È difficile dire dove si trovino tutti, ma presto lo scopriremo”.  

Alfa Romeo-Sauber, ecco l'Academy per i piloti di domani

Giovinazzi: "Tornare alle corse un altro piccolo passo verso la normalità"

Giovinazzi invece è curioso di vedere come andranno le cose per il primo doppio appuntamento della storia in F1, sostenendo di non essere preoccupato per i mesi di inattività: "Questa settimana torniamo in azione e non vedo l’ora di essere in macchina. Sono stati dei mesi difficili per tutti, e nonostante il tempo passato a casa in Italia con la mia famiglia ed i miei amici sono stato particolarmente toccato. Tornare alle corse sembra un altro passo verso una sorta di normalità. Sono curioso di vedere come si comporteranno tutti in Austria e cosa accadrà con due gare sulla stessa pista; sarà la prima volta per la Formula 1 quindi sarà qualcosa a cui dovremo adattarci. Non sono molto preoccupato dell'essere 'arrugginito' dopo questi mesi, non ho corso per due anni tra il 2017 e il 2019, quindi proverò a trasformarlo in un vantaggio“.  

Mugello, manca solo l'ufficialità