Torna la Formula 1 con tutti i suoi rituali e qualche novità. Per la prima volta la consueta conferenza stampa diventa virtuale, con tutti i 20 piloti presenti, e spuntano le immancabili mascherine, oltre alle sedie distanziate e l'assenza di giornalisti presenti in sala (tutte le domande sono state fatte in collegamento) per assicurare la sicurezza di tutto il Circus e i suoi addetti ai lavori. Solo solo alcune delle nuove regole anti-contagio che ci ha lascia questa pandemia che ancora tiene il Mondo in gabbia.

F1, Gp Austria: gli orari di Sky e Tv8

L'antipasto del primo Gp del Mondiale 2020 ha ancora lo spettro di tutto quello che è saltato in Australia lo scorso marzo, quando si sarebbero dovuti accendere i motori e invece è rimasto tutto fermo, cristallizzato sulla paura invisibile che ha colpito molto direttamente la McLaren. Fortunatamente i mesi sono passati e l'Austria è pronta a far ripartire le monoposto dal circuito di Zeltweg. Non fanno eccezione anche i due dell'Alfa Romeo Racing, Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi, che non vedono l'ora di mettersi al volante della nuova Alfa Romeo C39, freschi dei festeggiamenti per i 110 anni del Biscione nel Museo di Arese.

Tra figli predestinati e pulizie di casa ma pensando ai test

Certo l'atmosfera è strana, diversa dal solito e le prime dichiarazioni sono dedicate tutte al lungo periodo di lockdown passato lontano dalle corse ma in famiglia. Come al Kimi al fresco in Finlandia insegnando proprio al figlio Robin a guidare sui kart: "Si diverte tanto alla guida, per ora è un bambino, ma in effetti va piuttosto veloce. Vedremo in futuro se vorrà seguire le orme del papà". O come Antonio costretto inizialmente da solo a rassettare la sua casa di Montecarlo o a dimenarsi tra i fornelli in cucina, con la famiglia in Puglia a Martina Franca e raggiunta solo dopo.

Tornare in pista non sarà semplice secondo Raikkonen: "Dopo i test è impossibile dire quali siano le vere posizioni. Solo la prima gara ci dirà la situazione reale, ora finalmente la vivremo dopo mesi. Vedremo come sarà la situazione e come andranno le cose visto che alcuni porteranno degli aggiornamenti". Fondamentale sarà prendere confidenza con la C39 nelle libere: "Melbourne doveva aiutare a capire dove siamo, ma nelle libere di domani potremo avere già le sensazioni sul nostro passo e avere qualche idea sul come andremo in gara. Speriamo soprattutto di migliorare i problemi dello scorso anno".

Gp Austria, Ferrari SF1000 in pista con la scritta per Zanardi #ForzaAlex!

Un futuro lontano dall'Alfa Romeo a cui pensare 

Mentre Kimi e Antonio parlano si scatena anche un bel diluvio sul circuito che lascia spazio alle ultime battute sul futuro degli alfisti. "Dovrò pensare alla prossima stagione, al futuro prima della fine di quest'anno, ma non ora - conclude Raikkonen-. E' un anno un po' strano, vedremo come andranno le cose e se la situazione sarà diversa rispetto agli anni scorsi, se andremo bene. Se sarà così, ci divertiremo di più anche sulla griglia. Faremo del nostro meglio, poi vedremo per il futuro ma lo slittamento delle regole al 2022 non influenzerà la mia scelta per la carriera".
 
Ci sia spetta più maturità per questo 2020 da parte di Giovinazzi, che a proposito di scelte deve difendersi dai rumors che lo affiancano ad una possibile sostituzione con Mick Schumacher: "Sono abituato alla pressione, c'è ogni anno. Mi concentro sul mio lavoro, non guardo a chi potrebbe arrivare dalla F2. Ho sempre saputo che ci sono tanti giovani piloti nell’Academy Ferrari. Ma penso a quello che devo fare, a correre, a fare bene e divertirmi". E a proposito di scommesse: "Tagliare ancora i capelli per i punti? No, di sicuro non lo farò più ora che sono abbastanza lunghi. Ma vedremo".

F1, Gp Austria: in cerca di certezze con un occhio alle "quote"