Mattina o pomeriggio, il risultato non cambia: ci sono due Mercedes davanti a tutti. Le W11 dettano legge nel venerdì austriaco, portando a casa la migliore prestazione anche nelle Fp2. Il miglior tempo è di Lewis Hamilton, che ferma il cronometro sull'1'04"304, con 0"197 di margine su Bottas. Vettel 4° a sei decimi e mezzo, Leclerc è 9° ad un secondo.

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Perez si conferma

Libere 2 sicuramente più indicative rispetto alle prove della mattina, con i piloti impegnati sia nelle simulazioni di qualifica che su quelle del passo gara. In entrambi i casi buone notizie per la Mercedes, con Hamilton e Bottas i più rapidi nel giro secco ed a loro agio anche nei tempi con tanta benzina a bordo. Sul passo gara buone indicazioni da parte della Racing Point, che piazza Perez 3° (641 millesimi il suo distacco da Hamilton) e Stroll 7° nella lista dei tempi ma strappando crono di tutto rispetto anche nei long run. Da parte della Ferrari nessun sussulto, con le due SF1000 lontane nella lista dei tempi. Vettel porta a casa il quarto tempo con un ritardo di 0"657, mentre Leclerc non va oltre la nona posizione con un distacco che sfiora il secondo (994 millesimi).

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Red Bull non ancora al top

Sul fronte Red Bull, Verstappen ed Albon si sono esibiti entrambi in qualche errore di guida: lungo di Max in curva 5 e testacoda di Alex in curva 1. Rb16 che al momento non pare al top nella messa a punto, con i piloti lontani nella lista dei tempi (nove decimi Verstappen e 1"1 Albon, ma nessuno dei due ha fatto una simulazione di qualifica degna di questo nome), sebbene le cose per i bibitari siano più incoraggianti sul passo gara. Buone indicazioni anche da parte della Renault con il quinto tempo di Ricciardo, seguito da Norris, Stroll, Verstappen, Leclerc e Sainz, questi i nomi che completano la top ten. Tutti i primi dieci hanno stabilito il loro miglior crono con gomme morbide.

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I riferimenti dei long run

Entrando più nello specifico dei tempi, occorre dividere i riferimenti dei long run in base alle gomme utilizzate. Tutti i top team hanno iniziato la loro simulazione di gara con gomme morbide, ad eccezione di Vettel. Con le rosse il più rapido è stato Valtteri Bottas, che è risultato complessivamente il più veloce con questa gomma con un passo medio di 1'08"7, contro l'1'09"0 di Hamilton, a sua volta due decimi più rapido di Verstappen. I riferimenti di questi tre piloti sono complessivamente molto validi perché tutti e tre hanno percorso lo stesso numero di giri con questa gomma. Discorso a parte per Leclerc, che ha utilizzato le C2 per uno stint molto più lungo con un passo medio di 1'09"6. Tuttavia, anche ad inizio stint il monegasco non è mai riuscito a scendere sotto il muro dell'1'09", aspetto preoccupante per la Rossa.

Il confronto tra le Mercedes e Verstappen è valido anche per quanto riguarda la gomma media: in questo caso a fare la differenza è Hamilton, che gira mediamenti sull'1'08" basso, mentre Bottas e Verstappen sono molto vicini sull'1'08"9 e 1'09"0. Leclerc invece opta per la dura, incrociando i dati con Vettel, che invece ha iniziato la simulazione con le dure per poi passare alle rosse: per Sebastian tanti giri con le C2 con tempi incoraggianti (1'09"5 di media) e soprattutto costanti, con un degrado molto molto basso. Con la rossa invece Seb effettua soli 4 giri con un passo sull'1'08"6, mentre Leclerc nel breve run con le dure chiude sull'1'09"0 di media. Da ricordare che avendo incrociato la strategia, fare un confronto diretto tra i due ferraristi non è corretto, perché i tempi a parità di gomma devono tenere presente i diversi carichi di benzina nelle rispettive fasi della simulazione di gara.