Tra Red Bull e Mercedes non ci sarà solo lotta in pista, ma anche fuori dal tracciato, a suon di carte bollate. Dopo la protesta contro il DAS, rigettata dalla FIA, il team di Horner si è scagliato contro la decisione di non penalizzare Lewis Hamilton dopo che il pilota britannico non ha rallentato dopo le bandiere gialle, sventolate per il fuori pista di Bottas in qualifica.

Infatti, la FIA ha confermato che la Red Bull ha chiesto la revisione ufficiale della decisione presa ieri.

“Il pilota ha affermato di aver superato un pannello a luce verde alla curva cinque. Le riprese video hanno confermato che ci sono state bandiere gialle e pannelli a luce verde allo stesso tempo e quindi sono stati mostrati segnali contrastanti al pilota. Tenendo conto di ciò, i giudici di pista decidono di non intraprendere ulteriori azioni” si è letto nel comunicato degli stewards.

Per rispondere alla protesta ufficiale della Red Bull, i giudici di gara stanno ascoltando in questo momento un incaricato dalla Mercedes.

Aggiornamento

Dopo aver revisionato le immagini, i giudici hanno accolto il reclamo della Red Bull e dato 3 posizioni di penalità a Lewis Hamilton. In virtù di questa decisione, cambia la griglia di partenza: prima fila, Bottas e Verstappen, seconda fila, Norris e Albon, terza fila Hamilton e Perez.