La F1  si è appena lasciata alla spalle il primo GP, ma non ha il tempo di rifiatare che già si ricomincia. Back to Back in Austria, altri 71 giri da seguire al Red Bull Ring per il GP della Stiria.

“Nemmeno il tempo di tirare il fiato dopo un weekend di gara davvero intenso e siamo di nuovo in pista, su quello stesso tracciato dove abbiamo corso domenica scorsa. È una delle novità di questa strana stagione 2020, iniziata a luglio e con una conclusione prevista poco prima di Natale. Vorrei fare i complimenti alla FIA, Formula 1 e al promoter del circuito di Spielberg per lo sforzo profuso nell’organizzazione dell’evento. La Formula 1 è stato il primo sport globale a riprendere il suo percorso dopo lo scoppio della pandemia e va dato il giusto mertito a chi ha fatto tutto il possibile per arrivare a questo risultato, tutt’altro che scontato” ha dichiarato Mattia Binotto.

Aggiornamenti arrivano in anticipo

La prima dell’anno non è stata memorabile per la Ferrari. La SF1000 ha confermato la scarsa competitività vista durante i test invernali e solo un pazzo di GP con 3 safety car e 11 ritiri ha mascherato i problemi di quella che, in condizioni normali, è la terza forza del gruppo, in lotta con McLaren e Racing Point. Il secondo posto di Leclerc, conquistato con bravura e un pizzico di fortuna e l’affidabilità mostrata dall’intero pacchetto, hanno bilanciato solo in parte un weekend che sarebbe stato anonimo, caratterizzato per di più dal testacoda e conseguente decimo posto di Vettel.

In Ferrari stanno imparando a conoscere la monoposto e capire quanto potenziale nasconda al netto dei difetti di nascita e Maranello si lavora per non gettare subito la spugna, a inizio anno non ha senso. Infatti, per il GP della Stiria, è previsto uno step di aggiornamento, un’anticipazione del pacchetto programmato e annunciato per l’Ungheria.

“Mentre la squadra è rimasta a Spielberg fra un appuntamento e l’altro, a Maranello ferve il lavoro per cercare di reagire alle indicazioni emerse nel primo Gran Premio. Sapevamo che sarebbe stato un inizio di stagione in salita e lo è stato più di quanto ci aspettassimo ed è per questo che stiamo spingendo sull’acceleratore per cercare di anticipare già questo fine settimana almeno alcuni degli aggiornamenti che avevamo previsto di portare in Ungheria. È una corsa contro il tempo, ma ce la stiamo mettendo tutta. Proprio perché si correrà sullo stesso tracciato sarebbe importante avere le nuove componenti in modo da poterne confermare l’efficacia e capire se la nuova direzione di sviluppo intrapresa è quella giusta” ha proseguito il team principal.

A caccia del massimo risultato possibile

Anche se, a distanza di una settimana, i valori in pista non possono cambiare in maniera radicale, lo sforzo del Reparto Corse per colmare il gap non manca. E’ impensabile un altro GP come quello di domenica, ma è prevista pioggia allo Spielberg il prossimo weekend: il caos offre opportunità da saper sfruttare.

“L’obiettivo del Gran Premio di Stiria è molto chiaro: tirare fuori il massimo dal pacchetto a disposizione e sfruttare ogni opportunità per raccogliere quanti più punti possibile” ha concluso Binotto.