Il debutto è stato un incubo, perché marcare due ritiri nella prima gara di una stagione accorciata non è il miglior modo di iniziare una corsa al titolo. Red Bull appiedata da un problema di natura elettrica, prima a fermare Max Verstappen, dopo 11 giri, infine a suggerire il ritiro precauzionale di Alex Albon, con una gara già condizionata dal contatto con Lewis Hamilton.

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I controlli condotti sul campo dai tecnici Honda hanno confermato la causa del duplice ritiro, come anche la possibilità di reimpiegare le stesse power unit dalle libere del venerdì.

“Sebbene sia stata una corsa difficile, è fantastico per la Formula 1 che si sia tornati a correre lo scorso week end. Il prossimo sarà il primo nel quale correremo sulla stessa pista. Vorrà dire avere dati aggiornati e pertinenti, pur essendoci un fattore che potrebbe impattare sul nostro lavoro: la previsione di pioggia e anche di temporali nel week end in arrivo”, commenta Toyoharu Tanabe, direttore tecnico di Honda F1.

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Previsioni ridimensionate dalle ultime indicazioni, che portano il rischio pioggia limitato alla giornata di sabato.

Quattro macchine da portare all'arrivo

Sulle cause del ritiro delle due Red Bull, Tanabe non approfondisce più di tanto: “I problemi sulle due Red Bull sono stati entrambi di tipo elettrico, però scaturiti da aspetti differenti. Abbiamo esaminato entrambe le vicende insieme alle squadre e abbiamo adottato contromisure per questo fine settimana.

Non avendo le nostre power unit alcun danno provocato dai problemi elettrici, Max e Alex utilizzeranno la stessa power unit in questo week end. Dobbiamo puntare a finire la gara con tutte e quattro le macchine e ottenere un buon risultato”.

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