Qualifiche o non qualifiche? La domanda aveva già inziato a circolare dal giovedì quando durante la conferenza stampa di piloti la Formula 1 aveva dato uno sguardo al meteo previsto per il sabato: piogge fortissime. Ebbene il Gp della Stiria e il circuito di Zeltweg hanno effettivamente dovuto fare i conti con un nubifragio che ha reso impossibile lo svelgimento delle Fp3. Con le previsioni che indicano un peggioramento intorno alle 14, un’ora prima dell’inizio delle qualifiche, che si correrebbero dunque domani mattina, prima della gara del 12 luglio.

Fp3 cancellate e qualifiche in una soluzione, applicata anche lo scorso anno a Suzuka, che piace anche a Toto Wolff e alla sua Mercedes: "Con la pioggia l’Austria è ancora più bella e verde. Ora come ora sembra impossibile girare, ma per l’orario delle qualifiche sembra essere un po’ meglio. Bisognerà aspettare, perché alle 15 potrebbe esserci una finestra di opportunità migliore. Le qualifiche alla domenica sono possibili, le abbiamo già fatte lo scorso anno“.

E sotto l'ombrello analizza anche la giornata di ieri di Bottas ed Hamilton: “Valtteri è andato un po’ meglio, ma non sarebbe stato sufficiente per la pole. Siamo concentrati al cento per cento sul giro da qualifica, ma anche sul capire la macchina. Per Lewis la situazione è un po’ differente, perché non gli è piaciuto il set-up e la macchina. Ma abbiamo capito perché e speriamo nella disputa delle qualifiche“.

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Masi (Fia): "Scenario per la domenica"

Come Ross Brawn, anche Masi, il direttore di gara Fia, già da ieri aveva dato il via libera alle qualifiche domenicali: "Nel peggiore degli scenari, potrebbero avere luogo nella mattinata di domani. Per noi sarebbe un’ottima soluzione. Nel caso di mancata disputa di PL3 e qualifiche al sabato, e impossibilità di recuperare alla domenica mattina sempre a causa del meteo, allora avranno valore i tempi fatti segnare nelle PL2“.