Una giornataccia per Charles Leclerc. Escluso dalla Q3 con l'11° tempo, il monegasco è anche sotto una doppia investigazione da parte dei commissari, che lo attendono per le ore 18. Le "accuse" sono l'aver oltrepassato la linea del traguardo sotto bandiera rossa ed aver ostacolato Daniil Kvyat in Q2.

Leclerc parla di assetto da asciutto

Ai microfoni di Sky, il monegasco non ha nascosto la sua delusione: "Non siamo abbastanza veloci per adesso, anche io devo migliorare la guida in queste condizioni. C'è ancora del lavoro da fare, perchè siamo a 1.8 secondi, e non siamo abbastanza veloci. Sapevo che sarebbe stata una situazione difficile, ho optato per un assetto più aggressivo più indicato per l'asciutto che per il bagnato. La macchina non era inguidabile, ma sicuramente era difficile da condurre in queste condizioni. L’obbiettivo era avere una vettura performante in gara e sotto quell’ottica penso che abbiamo fatto la scelta giusta”.

Gp in salita

Sarà comunque una domenica in salita per la Ferrari, con i due piloti che partiranno in decima ed undicesima posizione. Situazione in cui le due SF1000 saranno costrette a rimontare, magari sperando di avere qualche altra safety car a favore.