Piloti al terzo e settimo posto nella classifica riservata ai conduttori, team in seconda posizione in quella a squadre. E' stato un inizio da favola per la McLaren, due volte terza in qualifica (con Norris nel primo caso e Sainz nel secondo) e sul podio con Lando nel Gp inaugurale della stagione. Un bottino di 39 punti nelle prime due gare è un ottimo risultato per la squadra di Woking.

Perez allontana Vettel: "Ho un contratto"

I problemi fisici di Lando

In Ungheria Norris vuole proseguire la striscia positiva, dopo un 3° ed un 5° posto nei primi due Gp, nonostante patisca ancora qualche acciacco fisico: "Mi sento meglio in vista del fine settimana, e questa è un'ottima cosa. Sono tornato in Inghilterra negli ultimi giorni per farmi controllare, vedere specialisti, fare degli esami eccetera. So qual è il problema, ora sto meglio, ma non è qualcosa che guarirà dal giorno alla notte, ma adesso almeno sono in condizioni migliori rispetto allo scorso week-end". Probabilmente i dolori alla schiena sono dovuti all'inattività tra Melbourne e Spielberg, e non c'era dunque modo di prevenire la cosa: "Non era qualcosa per cui potevo prepararmi o che potevo conoscere fino a quando non abbiamo fatto il primo fine settimana di gara, già nel secondo ho cambiato qualcosa nella posizione di guida trovandomi un po' più a mio agio". 

Gp Ungheria: Budapest cartina tornasole per la Ferrari

Sainz per adesso pensa solo alla McLaren

Per Sainz invece, nonostante una buona prestazione, la Stiria ha lasciato il rammarico per un pit-stop troppo lungo costato qualche punto, ma allo spagnolo in tanti chiedono soprattutto del futuro, se si sia già pentiti di aver accettato l'offerta della Ferrari. Carlos risponde così: "Molte persone mi chiedono se me ne pento o se sono preoccupato. Non posso ancora rispondere, serve essere pazienti visto che siamo appena all'inizio del campionato. Una vettura può cambiare da un anno all’altro, sia Racing Point che Ferrari. Il bello è che la F1 non si ferma, non sono preoccupato per quello che succede adesso perché in un anno tutto può cambiare. Il mio obiettivo per questa stagione è fare del mio meglio con la McLaren e non penso a cosa accadrà alla Ferrari. Alla fine del campionato mi concentrerò sulla Ferrari e spero che a quel punto le cose vadano meglio".

Vettel: "Ancora tutto aperto per il futuro"